Summit a Bard del Comitato di cooperazione frontaliera Italia-Francia
Forte di Bard oggi Ph. Roberto Roux
Cooperazione transnazionale, Politica
di Danila Chenal  
il 29/05/2026

Summit a Bard del Comitato di cooperazione frontaliera Italia-Francia

L'incontro del 4 giugno sarà co-presieduto dal ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e dal ministro per l’Europa e gli Affari Esteri della Repubblica francese, Jean-Noël Barrot; per la Valle d'Aosta parteciperà il presidente Testolin

Summit a Bard del Comitato di cooperazione frontaliera Italia-Francia.

La Valle d’Aosta accoglierà – il 4 giugno – la terza riunione dell’organismo bilaterale istituito dal Trattato del Quirinale per rafforzare la collaborazione tra i territori di confine dei due Paesi e sostenere l’avvio di progetti comuni a scala locale.

L’agenda dei lavori prevede la prima parte della giornata dedicata ai tavoli tecnici, mentre nel pomeriggio sarà dato spazio ai confronti politici nell’ambito del Comitato di Cooperazione, co-presieduto dal ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, e dal ministro per l’Europa e gli Affari esteri della Repubblica francese, Jean-Noël Barrot, e al quale interverrà anche il presidente della Regione Renzo Testolin.

Relazioni bilaterali

Sarà l’occasione per fare il punto sulle relazioni bilaterali tra Italia e Francia, con uno sguardo alle attuali crisi internazionali e alle prossime scadenze europee e multilaterali. Ai lavori parteciperanno parlamentari, rappresentanti di enti territoriali, di organismi di cooperazione transfrontaliera e delle amministrazioni centrali.

«È la terza volta che partecipo al Comitato di cooperazione frontaliera ed è un grande onore che, dopo Torino e Nizza, sia la Valle d’Aosta ad accogliere oggi questo momento di confronto e condivisione tra Italia e Francia: la nostra regione rappresenta da sempre lo spazio ideale di incontro tra i due Paesi, non solo per la sua posizione geografica ma anche per la sua storia, il suo bilinguismo e la sua cultura profondamente permeata dal dialogo tra le due realtà, oltre che per la sua centralità anche nelle direttrici di viabilità trasnazionale» dichiara il presidente Testolin.

I temi

I principali temi trattati riguarderanno la mobilità, le questioni ambientali, le nuove realtà della cooperazione transfrontaliera e le iniziative a favore del bilinguismo. Su questo tema in particolare, la Valle d’Aosta presenterà il suo modello di educazione bilingue e condividerà la sua esperienza di realtà impegnata nelle reti della francofonia multilaterale e in molteplici attività di collaborazione a scala locale con le regioni transfrontaliere francesi, con le quali le relazioni sono state formalizzate anche attraverso la sottoscrizione di protocolli d’intesa.

(re.aostanews.it)

Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A Oyace la Festa della Fontina; è il weekend del Giro della Valle d’Aosta; proseguono la Settimana del Cervino e MusiCogne; a St-Nicolas la Sagra della Selvaggina;a Perloz la Fehta dou Pan Ner
il 17/07/2026
A Oyace la Festa della Fontina; è il weekend del Giro della Valle d’Aosta; proseguono la Settimana del Cervino e MusiCogne; a St-Nicolas la Sagra dell...
Al Mont Comet ricordando Denis Trento
È stato inaugurato sabato 11 luglio il nuovo Sentiero attrezzato Denis Trento per salire ai 3.015 metri della cima Nord del Mont Colmet tra Morgex e La Thuile
di Erika David 
il 17/07/2026
È stato inaugurato sabato 11 luglio il nuovo Sentiero attrezzato Denis Trento per salire ai 3.015 metri della cima Nord del Mont Colmet tra Morgex e L...