Summit a Bard del Comitato di cooperazione frontaliera Italia-Francia
L'incontro del 4 giugno sarà co-presieduto dal ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e dal ministro per l’Europa e gli Affari Esteri della Repubblica francese, Jean-Noël Barrot; per la Valle d'Aosta parteciperà il presidente Testolin
Summit a Bard del Comitato di cooperazione frontaliera Italia-Francia.
La Valle d’Aosta accoglierà – il 4 giugno – la terza riunione dell’organismo bilaterale istituito dal Trattato del Quirinale per rafforzare la collaborazione tra i territori di confine dei due Paesi e sostenere l’avvio di progetti comuni a scala locale.
L’agenda dei lavori prevede la prima parte della giornata dedicata ai tavoli tecnici, mentre nel pomeriggio sarà dato spazio ai confronti politici nell’ambito del Comitato di Cooperazione, co-presieduto dal ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, e dal ministro per l’Europa e gli Affari esteri della Repubblica francese, Jean-Noël Barrot, e al quale interverrà anche il presidente della Regione Renzo Testolin.
Relazioni bilaterali
Sarà l’occasione per fare il punto sulle relazioni bilaterali tra Italia e Francia, con uno sguardo alle attuali crisi internazionali e alle prossime scadenze europee e multilaterali. Ai lavori parteciperanno parlamentari, rappresentanti di enti territoriali, di organismi di cooperazione transfrontaliera e delle amministrazioni centrali.
«È la terza volta che partecipo al Comitato di cooperazione frontaliera ed è un grande onore che, dopo Torino e Nizza, sia la Valle d’Aosta ad accogliere oggi questo momento di confronto e condivisione tra Italia e Francia: la nostra regione rappresenta da sempre lo spazio ideale di incontro tra i due Paesi, non solo per la sua posizione geografica ma anche per la sua storia, il suo bilinguismo e la sua cultura profondamente permeata dal dialogo tra le due realtà, oltre che per la sua centralità anche nelle direttrici di viabilità trasnazionale» dichiara il presidente Testolin.
I temi
I principali temi trattati riguarderanno la mobilità, le questioni ambientali, le nuove realtà della cooperazione transfrontaliera e le iniziative a favore del bilinguismo. Su questo tema in particolare, la Valle d’Aosta presenterà il suo modello di educazione bilingue e condividerà la sua esperienza di realtà impegnata nelle reti della francofonia multilaterale e in molteplici attività di collaborazione a scala locale con le regioni transfrontaliere francesi, con le quali le relazioni sono state formalizzate anche attraverso la sottoscrizione di protocolli d’intesa.
(re.aostanews.it)
