Patoué eun Mezeucca: stasera sul palco “Vionda la Tita, Yé Batita – L’éritadzo de Cerlogne”
Musica, storia, poesia e memoria collettiva intrecciati questa sera alle 21.00 in concerto al Teatro Splendor di Aosta per un omaggio a Cerlogne
Rendere l’arte, e in particolare la musica, uno strumento in grado di riportare in vita la storia e trasmettere valori profondi.
Ecco l’obiettivo dichiarato di Patoué en Mezeucca, che questa sera alle 21 al Teatro Splendor si esibirà in concerto.
Spettacolo che, nell’edizione 2026, rende omaggio a una delle figure più importanti della cultura valdostana. L’evento celebra, il bicentenario della nascita di Jean-Baptiste Cerlogne.
Riscoprire l’eredità culturale di Cerlogne attraverso la musica
Lo spettacolo dei Patoué eun Mezeucca, sarà «un’occasione unica per riscoprire, attraverso la sua arte, il genio, l’inventiva e la lungimiranza del prelato di Saint Nicolas» spiegano.
Cerlogne è infatti stato uno dei primi esponenti valdostani a intuire e sostenere il potere del francoprovenzale nell’affermazione dell’identità regionale della Valle d’Aosta.
L’evento, prodotto dall’associazione ControVento, propone un viaggio musico-teatrale emozionante, che unisce arte e riflessione.
I protagonisti di stasera
Sul palco si alterneranno numerosi protagonisti della scena culturale valdostana, tra cui: Philippe Milleret, César Marguerettaz con i Laripionpion, Lady Barbara con La Clicca di Saint-Martin, Fabien Lucianaz, Yvette Buillet, Maura Susanna, il Coro di Verrès diretto da Albert Lanièce e Katia Perret, che nonostante la sua assenza sarà “presente” con un brano inedito.
(matteo diemoz)

