Aic scrive a Lollobrigida: subito sostegni a filiera olivicola
Roma, 23 giu. (askanews) – L’Associazione Italiana Coltivatori ha indirizzato una lettera al ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e al sottosegretario di Stato, Patrizio Giacomo La Pietra, sollecitando interventi urgenti a sostegno della filiera olivicolo-olearia italiana, oggi alle prese con la crisi dei prezzi, le difficoltà di collocamento del prodotto e il crescente accumulo di scorte.
“Servono risposte rapide e coordinate per evitare che la tensione sui prezzi si scarichi sulle imprese più esposte e finisca per compromettere la capacità produttiva di intere aree olivicole”, scrive il presidente nazionale dell’AIC, Giuseppino Santoianni. Nella lettera, AIC chiede misure di breve e medio periodo: moratoria sui finanziamenti bancari, garanzie pubbliche rafforzate tramite ISMEA e Fondo di garanzia per le PMI, abbattimento degli interessi passivi, corsie dedicate per cooperative, OP, frantoi e strutture di commercializzazione, oltre a strumenti straordinari di stoccaggio privato o gestione temporanea dell’offerta, anche in raccordo con le istituzioni europee.
“Strumenti quanto mai necessari per garantire liquidità, prevenire vendite forzate e valorizzare l’olio extravergine di oliva italiano”, prosegue Santoianni. AIC sollecita inoltre l’apertura di un tavolo con la Grande distribuzione organizzata per valorizzare l’olio extravergine di oliva 100% italiano allo scaffale e contrastare pratiche promozionali svalutative, insieme a una campagna nazionale di comunicazione, iniziative nelle scuole e una presenza più forte dell’olio italiano nella ristorazione collettiva.
“L’olio extravergine italiano è un patrimonio economico, agricolo e culturale del Paese. Per questo abbiamo bisogno di una strategia che garantisca una gestione ordinata dell’offerta e una maggiore consapevolezza del consumatore”, conclude Santoianni.
