Ucraina: a Kostyantynivka situazione grave, ma non collasso
Roma, 23 giu. (askanews) – Nell’Ucraina orientale, nell’Oblast di Donetsk, prosegue la battaglia per Kostyantynivka, uno dei nodi strategici situato a sud-ovest dell’asse Sloviansk-Kramatorsk, considerata punto di accesso al principale complesso urbano ancora controllato da Kiev nel Donbass.
Il ministero della Difesa russo sostiene che le unità del Gruppo di Forze Meridionale stiano conducendo operazioni offensive in più direzioni, affermando di “distruggere i gruppi nemici nella parte sud-occidentale della città” e di consolidare progressi in un’area considerata chiave per la prosecuzione dell’offensiva nel Donetsk.
Alcuni media russi stimano che Mosca possa controllare fino all’80% di Kostyantynivka. Una ricostruzione che, tuttavia, entra in contrasto con le valutazioni dell’Institute for the Study of War (ISW), secondo cui le affermazioni russe sui progressi nella città – così come in altri settori come Lyman – sarebbero spesso amplificate o non verificabili, talvolta accompagnate da materiale video di dubbia autenticità.
Secondo analisti ucraini citati dall’ISW, la fanteria russa sarebbe riuscita a penetrare da sud ed est, raggiungendo alcune aree periferiche settentrionali. Tuttavia, ciò non implicherebbe il controllo della città, che resta una “zona grigia” fortemente contesa.
L’ISW evidenzia inoltre che l’avanzata russa procede a un ritmo estremamente lento, inferiore ai 100 metri al giorno, un dato attribuito in larga parte all’efficacia dei droni ucraini nel colpire logistica e unità in movimento. In risposta, le forze russe avrebbero intensificato le operazioni contro gli equipaggi di droni ucraini, considerati un elemento decisivo per mantenere il controllo del campo di battaglia e permettere l’avanzata della fanteria nelle aree esposte.
Sul piano operativo, fonti ucraine indicano che la campagna di attacchi a medio raggio contro la logistica russa nei territori occupati del sud non avrebbe ancora prodotto effetti significativi sul fronte di Kostyantynivka. Parallelamente, le forze russe continuerebbero a ricorrere a tattiche di infiltrazione e alla neutralizzazione sistematica delle unità di droni, una strategia già osservata anche nella battaglia di Pokrovsk.
