Voto (simbolico) del Senato Usa per limitare i poteri guerra, Trump furioso: aiuta il nemico Iran
Roma, 24 giu. (askanews) – Il presidente Usa Donald Trump ha attaccato duramente il Senato americano per il voto simbolico sulla legge sui poteri di guerra, accusando i parlamentari di avere indebolito la sua posizione nei negoziati con l’Iran.
In un messaggio pubblicato su Truth Social, Trump ha affermato di avere messo l’Iran “alle corde”, pronto “ad andare al tappeto” e disposto a concedere agli Stati Uniti “praticamente qualsiasi cosa”. Secondo il presidente, per la prima volta da decenni Teheran starebbe mostrando rispetto verso gli Stati Uniti e verso il suo presidente.
Trump ha criticato il voto del Senato War Powers Act, definendolo “mal programmato e privo di senso”. A suo giudizio, il voto avrebbe inviato al “principale sponsor del terrorismo al mondo” il messaggio che gli Stati Uniti non approvano la linea della Casa Bianca e che il presidente dovrebbe fermarsi.
Così facendo, ha sostenuto Trump, il Senato avrebbe fornito “aiuto e conforto al nemico”. Il presidente ha attaccato anche i quattro senatori repubblicani che hanno votato con i democratici, definendoli “perdenti”.
“L’Iran ha chiesto ai miei: che cosa significa tutto questo?”, ha scritto Trump, sostenendo che quei senatori hanno reso il suo lavoro più difficile. “Ma lo porterò a termine, in un modo o nell’altro, perché io porto sempre le cose a termine”, ha aggiunto.
Le dichiarazioni arrivano mentre Washington e Teheran negoziano una conclusione duratura del conflitto in Medio Oriente e l’attuazione del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran.
