Dal 26 settembre a Villa Freya di Asolo una mostra su Klimt
AskaNews
di admin Administrator  
il 28/06/2026

Dal 26 settembre a Villa Freya di Asolo una mostra su Klimt

Milano, 28 giu. (askanews) – Villa Freya apre per la prima volta i propri spazi all’arte con una mostra dedicata a Gustav Klimt. Dal 26 settembre al 24 gennaio 2027 la dimora storica di Asolo (Treviso) ospiterà “Klimt a Villa Freya. Bellezza e natura nelle grafiche d’arte”, prima esposizione organizzata nella villa e prima mostra dedicata all’artista viennese nella città.

Il percorso riunirà circa settanta opere provenienti da collezioni private, tra rare collotipie, grafiche d’arte ottenute attraverso una storica tecnica di stampa, e disegni originali. Alcuni lavori saranno esposti per la prima volta. La mostra includerà anche esemplari originali di “Ver Sacrum”, la rivista della Secessione Viennese.

Elena Ledda cura un progetto costruito attorno ai temi della bellezza e della natura, centrali nella poetica di Klimt. Il percorso alternerà paesaggi, elementi naturali e figure femminili, con l’obiettivo di mettere in luce aspetti meno frequentati della sua produzione e di creare un dialogo con la storia del luogo.

La scelta di Villa Freya non ha solo un valore espositivo. La dimora conserva il nome e la memoria di Freya Stark, viaggiatrice e scrittrice inglese che visse parte della propria vita nella villa ricevuta in dono dall’amico Herbert Young. Il legame con la natura, il viaggio e la ricerca della bellezza diventa così il punto di contatto tra la biografia di Stark, il paesaggio di Asolo (Treviso) e l’opera di Klimt.

Il progetto è stato voluto da Monica Masin e dal marito Diego Carron. La famiglia Carron, proprietaria della dimora dal 2006, ha promosso negli anni il recupero della villa e l’apertura al pubblico del parco archeologico e botanico, dove sono visibili i resti di un teatro romano del secondo secolo dopo Cristo. La mostra rappresenta un nuovo passaggio di questo lavoro di valorizzazione.

“Abbiamo scelto Gustav Klimt per la forza innovativa della sua arte e per il profondo senso di libertà che la sua figura continua a esprimere, un aspetto che sentiamo vicino anche allo spirito di Freya Stark”, ha spiegato Monica Masin Carron. “Con questa mostra il pubblico, che già può apprezzare l’incanto del giardino, potrà scoprire anche il fascino delle stanze di Villa Freya rese accessibili per la prima volta”.

La mostra punta su una dimensione diversa rispetto al museo tradizionale: non una sede neutra, ma una casa storica che accoglie le opere dentro stanze, memorie e paesaggio. “Abbiamo immaginato un percorso capace di andare oltre la tradizionale visita museale. Un’esperienza coinvolgente e narrativa che, approfondendo temi affascinanti come la bellezza e la natura, accompagnerà il visitatore alla scoperta di un Klimt più intimo e meno conosciuto, in armonia con l’atmosfera della villa e con il meraviglioso paesaggio che la circonda”, ha dichiarato Masin Carron.

Il lavoro preparatorio coinvolge anche enti e realtà del territorio. “Anche a fronte del prezioso dialogo instaurato con gli enti e le realtà del territorio, che desideriamo ringraziare sin d’ora per il sostegno, ci auguriamo che la mostra diventi un’occasione per far conoscere Villa Freya e Asolo (Treviso) a un pubblico sempre più ampio, attirando nuovi visitatori accomunati dall’interesse per l’arte e la cultura”, ha aggiunto Masin Carron.

L’iniziativa è promossa da Villa Freya e Gruppo Carron, con il patrocinio di Provincia di Treviso, Città di Asolo, Comune di San Zenone degli Ezzelini (Treviso), Confindustria Veneto Est, Ipa Terre di Asolo e Monte Grappa, e con la partnership di Zurich Spadavecchia Venturi & Partners.

[Fino al 24 gennaio 2027 circa esposte 70 opere, collotipie e disegni|PN_20260628_00018|gn00 rg21| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260628_133015_EEB67D53.jpg |28/06/2026 13:30:24|Dal 26 settembre a Villa Freya di Asolo una mostra su Klimt|Arte|Cronaca, Veneto]