Migranti, Piantedosi: la remigrazione? Da Vannacci solo chiacchiere
Roma, 28 giu. (askanews) – “Il nuovo Patto europeo supera finalmente la logica dell’emergenza. Garantirà accoglienza a chi fugge real- mente da guerre e persecuzioni e, al contempo, contrasterà l’immigrazione irregolare e i criminali che lucrano sui traffici di esseri umani”. Lo dice il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, intervistato da Avvenire.
Lei rivendica il ruolo propulsore dell’Italia… “Sì. È un cambio di paradigma – afferma il titolare del Viminale – che questo Governo ha avviato fin dal suo insediamento, ponendo all’attenzione dell’Ue la questione in termini chiari. Governare i flussi significa tutelare i confini, ma anche la dignità di ogni persona: non è con l’accoglienza indiscriminata e insostenibile attuata negli ultimi decenni o rilasciando indiscriminatamente permessi di soggiorno che si crea integrazione”.
Interpellato sulla campagna lanciata da Futuro nazionale sulla base dello slogan della “remigrazione”, Piantedosi commenta: “Come ministro dell’Interno applico le regole esistenti, non alimento dibattiti sulle definizioni né me ne faccio condizionare. E il Governo ha una linea chiara: contrastare l’immigrazione irregolare, aumentare i rimpatri di chi non ha titolo a rimanere e favorire canali legali di ingresso per rispondere alle esigenze del nostro sistema economico e produttivo. La stiamo perseguendo con risultati concreti, non chiacchiere. Comprendo che il confronto politico appartenga alla dialettica democratica, ma non mi pare – conclude – che l’onorevole Vannacci abbia aggiunto qualcosa di concreto”.

