MotoGp, Ogura trionfa ad Assen. Martin è leader del Mondiale
Roma, 28 giu. (askanews) – Ai Ogura conquista il Gran Premio d’Olanda di MotoGP sul circuito di Assen e firma il suo primo successo nella classe regina al termine di una gara ricca di colpi di scena. Il pilota giapponese completa la straordinaria doppietta del team Trackhouse (Aprilia) precedendo il compagno di squadra Raul Fernandez, mentre Jorge Martin chiude terzo con l’Aprilia ufficiale e, grazie al risultato, balza in testa alla classifica del Mondiale. L’ultimo successo di un giapponese in MotoGP Tamada in Giappone nel 2004
La corsa si apre con Martin capace di mantenere il comando dalla pole position davanti a Ogura e Fernandez. Nelle prime fasi le Aprilia monopolizzano le posizioni di vertice, con Marco Bezzecchi protagonista di un ottimo avvio prima della violenta caduta al secondo giro in curva 15. Il pilota romagnolo resta sempre cosciente e viene trasportato al centro medico per gli accertamenti del caso.
Con il passare dei giri Martin prova ad allungare, ma Raul Fernandez recupera terreno fino a portarsi alle sue spalle. A sette giri dal termine Ogura rompe gli indugi, supera il compagno di squadra e prende il comando della gara, costruendo rapidamente un margine sufficiente per gestire il finale.
Alle spalle del terzetto di testa si sviluppa una lunga battaglia che coinvolge Marc Marquez, Francesco Bagnaia, Fabio Di Giannantonio, Alex Marquez ed Enea Bastianini. Di Giannantonio viene penalizzato con un long lap penalty dopo un contatto con Marc Marquez, costretto a tagliare la chicane passando sulla ghiaia.
La gara viene però stravolta anche dai problemi tecnici. Prima Pedro Acosta rallenta vistosamente ed è costretto al ritiro, quindi tocca a Bagnaia, che mentre occupa la quarta posizione è costretto a rientrare ai box per un guasto alla Ducati, abbandonando una gara che sembrava poterlo vedere protagonista.
Nel finale Ogura controlla senza difficoltà il vantaggio su Fernandez e taglia il traguardo davanti al compagno di squadra, regalando a Trackhouse una storica doppietta. Martin completa il podio e, grazie ai punti conquistati, diventa il nuovo leader della classifica iridata.
Ai piedi del podio chiude Fabio Di Giannantonio, autore di una bella rimonta nonostante la penalità, davanti ad Alex Marquez e Marc Marquez, sesto dopo aver perso terreno nella seconda parte della corsa, poi retrocesso settimo. Una domenica da dimenticare, invece, per Bagnaia, Acosta e Bezzecchi, tutti costretti a lasciare la gara anzitempo per motivi diversi.

