Novacella riapre per l’estate il Giardino barocco dell’Abbazia
AskaNews
di admin Administrator  
il 28/06/2026

Novacella riapre per l’estate il Giardino barocco dell’Abbazia

Milano, 28 giu. (askanews) – L’Abbazia di Novacella riapre per l’estate il Giardino Abbaziale e amplia il programma delle visite guidate, affiancando al percorso museale gli itinerari nei vigneti storici. Il giardino resterà accessibile fino a settembre negli orari di apertura del museo.

Il complesso si trova alle porte di Bressanone (Bolzano), e conserva quasi 900 anni di storia religiosa, artistica, formativa ed economica. La riapertura stagionale del giardino porta al centro del programma uno degli spazi meno ordinari dell’Abbazia, costruito nel tempo come luogo di coltivazione, ordine compositivo e vita monastica.

Restaurato nel 2004 secondo la configurazione storica, il Giardino Abbaziale è indicato tra gli esempi più importanti di giardino barocco del Tirolo. Racchiuso entro le mura del monastero, è articolato in tre aree: il giardino degli alberi con il padiglione, l’orto con circa 75 specie di erbe officinali e aromatiche, il giardino ornamentale con fontane, voliera e laghetto dei pesci.

Nello stesso spazio convivono la funzione produttiva e quella contemplativa che hanno segnato la storia del complesso. Tra gli elementi vegetali segnalati figurano alberi di ginkgo e una sequoia secolare, inseriti in un impianto che conserva la lettura barocca del paesaggio senza separare lavoro agricolo, forma architettonica e vita comunitaria. La visita al giardino si collega al percorso museale dell’Abbazia, che attraversa quasi nove secoli di arte, architettura e spiritualità. Il tracciato comprende la chiesa abbaziale, esempio di tardo barocco dell’area tedesca meridionale, il chiostro gotico affrescato e la biblioteca rococò, dove sono custoditi quasi 100.000 volumi.

Il museo conserva manoscritti miniati, altari tardogotici della scuola di Michael Pacher, opere barocche, strumenti scientifici e collezioni legate al ruolo dell’Abbazia come centro culturale e intellettuale del territorio. Il percorso permette di leggere il monastero anche come luogo di produzione e trasmissione del sapere, oltre che come istituzione religiosa.

La parte vitivinicola del programma riguarda i vigneti che circondano il complesso: le visite guidate approfondiscono la storia della viticoltura abbaziale, le pratiche agronomiche contemporanee e il lavoro della storica e importante Cantina. Il percorso si conclude con una degustazione guidata di quattro vini rappresentativi della produzione dell’Abbazia.

Prevista anche una “visita guidata deluxe” che dura tre ore e comprende il monastero, il museo e alcuni ambienti normalmente non visitabili, tra cui la galleria dei ritratti. L’itinerario termina con una degustazione in Cantina di otto etichette dell’azienda, abbinate a formaggi a latte crudo selezionati dall’affinatore Hansi Baumgartner.

Il Museo dell’Abbazia è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 17. Il Giardino Abbaziale è aperto da maggio a settembre ed è visitabile negli stessi orari. Le visite guidate all’Abbazia si svolgono su prenotazione dal lunedì al venerdì alle 11 e alle 14.30, il sabato alle 11. Le visite ai vigneti con degustazione sono disponibili su prenotazione dal lunedì al venerdì alle 16 e il sabato alle 14.30.

[Fino a settembre visite anche al museo, vigneti e spazi riservati|PN_20260628_00045|gn00 nv03 sp33| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260628_190012_D1DE9BC5.jpg |28/06/2026 19:00:18|Novacella riapre per l’estate il Giardino barocco dell’Abbazia|Vino|Cronaca, Agrifood]