Via al Summer Fancy Food Show 2026, Italia protagonista a New York
New York, 28 giu. (askanews) – Ha preso il via oggi al Javits Center di New York la 70ª edizione del Summer Fancy Food Show, il principale appuntamento nordamericano dedicato al settore specialty food & beverage. Fino al 30 giugno, migliaia di buyer, importatori, distributori e professionisti si incontreranno nella Grande Mela per conoscere le ultime novità del mercato alimentare internazionale.
Il Made in Italy si conferma tra i grandi protagonisti della manifestazione, soprattutto a fronte del recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.
“Siamo la nazione più importante al mondo nel settore del cibo, e non solo, grazie alle nostre grandi eccellenze. Per noi il cibo non è solo nutrimento è un modo di essere, uno stile riconosciuto come patrimonio immateriale dell’umanità, dunque qualcosa che vale per tutti come paradigma di benessere”, ha detto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, aprendo il padiglione Italia.
Con oltre 300 aziende espositrici, l’Italia rappresenta la più ampia presenza internazionale della fiera, portando a New York alcune delle eccellenze più rappresentative della produzione agroalimentare nazionale: dalla pasta ai salumi, dai formaggi all’olio extravergine d’oliva, passando per conserve, prodotti da forno, dolci, salse, aceti e specialità gourmet. Ad accompagnarle, le istituzioni statali e regionali dei singoli territori. Fra le altre, partecipano Calabria, Campania, Sicilia, Lazio, Puglia, Piemonte, Marche, Liguria e Sardegna, insieme a realtà come Anicav, Consorzio Edamus, IDM Südtirol, Tradizione Italiana e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. E naturalmente Coldiretti, impegnata fermamente nella campagna contro l’Italian Sounding.
A fare da punto di riferimento per aziende e istituzioni ancora una volta l’Italian Trade Agency con uno spazio dedicato agli incontri tra imprenditori e operatori del settore, ma anche formazione dello stesso buyer. “L’Italia resta il primo esportatore europeo negli Stati Uniti – dichiara Erica Di Giovancarlo, direttrice dell’ITA di New York e coordinatrice della rete ITA negli Stati Uniti – e il terzo fornitore complessivo del Paese nel comparto agroalimentare, nonostante l’attuale rallentamento delle importazioni. Le aziende italiane continuano a investire negli USA, confermando quanto questo mercato sia diventato strategico negli anni”. Formaggi, pasta, aceti, gelato e acque minerali sono i principali prodotti esportati, insieme a olio d’oliva e vino.
Per Donato Cinelli, presidente di Universal Marketing, agente esclusivo per l’Italia della Specialty Food Association, la partecipazione italiana va ben oltre la semplice presenza fieristica. “Il nostro obiettivo è fare del Padiglione Italia una vera piattaforma di valorizzazione del Made in Italy negli Stati Uniti, offrendo alle aziende servizi, relazioni e supporto operativo che consentano loro di concentrarsi sulle opportunità di business”.
Con un mercato americano che continua a rappresentare uno dei principali sbocchi per l’export agroalimentare italiano, il Summer Fancy Food Show si conferma così una delle vetrine più importanti per consolidare la presenza del Made in Italy negli Stati Uniti e rafforzare i rapporti commerciali con buyer e distributori provenienti da tutto il mondo.

