The Last Question, 2 giorni di tech Summit su IA, geopolitica e futuro
Roma, 2 lug. (askanews) – Si conclude oggi alle Corsie Sistine di Roma la prima edizione di The Last Question – A Geopolitech Summit, il summit nato dal progetto editoriale Black Box, podcast di Chora Media e Will Media, ideato da Guido Brera. Il titolo dell’evento, come riporta un comunicato, è un omaggio all’omonimo racconto di Isaac Asimov: viviamo in un’epoca di accelerazione tecnologica e geopolitica senza precedenti, eppure più dati accumuliamo meno sembriamo capire la direzione verso cui stiamo andando.
Per due giorni imprenditori, economisti, scrittori, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni si sono confrontati sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il presente, offrendo al pubblico strumenti di lettura per interpretare l’impatto che l’innovazione sta avendo sugli equilibri economici, politici e sociali globali. I temi e gli ospiti Dalla competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina alla ricerca di una sovranità digitale europea; dal ruolo dell’intelligenza artificiale nell’economia, nella sanità e nei conflitti contemporanei alle nuove infrastrutture finanziarie costruite attorno a Bitcoin e stablecoin; dalle prospettive dell’energia nucleare per sostenere la rivoluzione dei data center fino alle implicazioni etiche della tecnologia, passando per lo spazio, la longevità, la privacy e la natura della coscienza umana: The Last Question ha costruito un percorso che ha intrecciato discipline e punti di vista differenti, mettendo in relazione alcuni dei protagonisti più autorevoli del dibattito nazionale e internazionale.
Tra gli ospiti, Paolo Ardoino, Andrew Ross Sorkin, Kaiser Kuo, Walter Siti, David Avino, Stefano Buono, Matteo Del Fante, Saifedean Ammous, Paolo Giordano, Marcello Massimini, Alessandro Aresu, Cecilia Sala, Silvia Berzoni, Fra Roberto Pasolini e molti altri. “Le Corsie Sistine nascono come ospedale e luogo di cura dell’uomo. The Last Question si inserisce in questa eredità: nell’era dell’intelligenza artificiale, la nostra magnifica umanità torna a essere protagonista.
In questi due giorni abbiamo riunito a Roma alcune delle voci più autorevoli del panorama internazionale per confrontarci sulle grandi trasformazioni del nostro tempo: dv The Last Question nasce proprio da questa esigenza: provare, insieme, a rispondere alla domanda che attraversa il nostro tempo: quale umanità sopravviverà alle macchine?”, ha commentato Guido Brera, Presidente e fondatore di Be Water. Tether, pioniere nella tecnologia delle stablecoin e title sponsor dell’evento, oltre alla presenza sul main stage ha portato alle Corsie Sistine un’esperienza immersiva dedicata ai suoi progetti più avanzati in ambito AI, con un allestimento realizzato appositamente per il Summit. Tra questi QVAC, il sistema per un’intelligenza artificiale decentralizzata, progettato per funzionare direttamente sui dispositivi degli utenti senza dipendere da grandi data center centralizzati.
Attraverso dimostrazioni dal vivo – dalla traduzione vocale in tempo reale con clonazione della voce al riconoscimento visivo, fino a un assistente AI e ad applicazioni predittive – i visitatori, si legge, hanno potuto sperimentare alcune delle più recenti evoluzioni dell’intelligenza artificiale applicata. “In occasione di The Last Question abbiamo toccato diversi temi, tra questi il tema della stabilità, precondizione necessaria per permettere alla nostra società di crescere e migliorare. Senza una moneta stabile una società non può prosperare, ma oggi serve anche un’intelligenza stabile. Non possiamo lasciare indietro i 4 miliardi di persone che ancora non hanno accesso ai sistemi finanziari primari e che oggi sono escluse anche dalle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale. Per questo stiamo sviluppando tecnologie open source come QVAC, che permettano a chiunque di utilizzare, sviluppare e far funzionare l’AI direttamente sui propri dispositivi”, dichiara Paolo Ardoino, CEO di Tether. Presentati anche i robot umanoidi sviluppati da Generative Bionics e NEURA Robotics, due realtà all’avanguardia nel campo della Physical AI: la prima, azienda italiana deep tech, sviluppa piattaforme umanoidi progettate per affiancare l’uomo in ambienti industriali complessi, migliorando sicurezza ed efficienza; la seconda, società tedesca tra i principali protagonisti europei della robotica cognitiva, realizza macchine capaci di vedere, ascoltare, apprendere e collaborare con le persone, con l’obiettivo di rendere il lavoro fisico sempre più intelligente e affrontare le sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescente domanda di automazione.
The Last Question ha offerto un luogo in cui tecnologia, finanza, geopolitica ed etica sono tornate a parlarsi offrendo una possibile chiave di lettura in un’epoca in cui i dati si moltiplicano e l’orientamento scompare.
