L’Ad della Rai Rossi: rinnovare è rendere possibile l’impossibile
Ancona, 3 lug. (askanews) – “La qualità editoriale nasce sempre dalla qualità delle condizioni produttive, migliorare le conduzioni produttive significa riuscire a migliorare la qualità del prodotto, rinnovare significa anche rendere possibile ciò che non prima non era possibile, e questa convinzione, tra industria racconto che oggi è uno dei punti decisivi della strategia che abbiamo in mente e che stiamo realizzando”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi alla presentazione dei presentazione dei palinsesti Rai per la stagione televisiva 2026-2027, “Rai C’é” al Teatro delle Muse di Ancona “Il numero di programmi e delle ore di inchiesta giornalistica della Rai – e voglio sottolinearlo anche per eliminare qualche polemica che in passato c’è stata, è aumentato costantemente passando dalle circa 400 ore del 2023 alle quasi 700 ore del 2025, aumenta l’informazione della Rai, non diminuisce”. “Inoltre abbiamo assunto e stabilizzato 127 giornalisti precari, abbiamo voluto restituire pieno riconoscimento professionale a colleghi dopo anni di attività svolti in condizioni non pienamente coerenti con il loro lavoro, dando un segnale evidente e tangibile” .
