Schillaci: Con case comunità meno accessi a pronto soccorso
Roma, 3 lug. (askanews) – Con le case di comunità verranno alleggeriti i carichi dei pronto soccorsi e verrranno presi in carico i pazienti cronici. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci intervenendo a 1 Mattina su Rai Uno.
“C’è una possibilità in più – ha detto Schillaci – noi arricchiamo quella che era l’offerta del servizio sanitario nazional accanto al medico di medicina generale e ovviamente agli ospedali con i pronto soccorsi. Ma il consiglio è quello ovviamente di muoversi in base a quella che è la la gravità del dell’avvenuto della sintomatologia. Questo è importante soprattutto perché sappiamo da tanti anni che molti degli accessi ai pronto soccorsi potrebbero essere curati in maniera adeguata in altre strutture. Proprio per questo siamo intervenuti con le case di comunità; quindi nei casi meno gravi conviene rivolgersi al medico di famiglia o alle case di comunità. Questo è importante perché credo che dei decongestionare i pronto soccorsi è uno degli obiettivi che avremo con le case di comunità, ma dall’altro canto voglio ribadire che è molto importante anche la presa in carico dei pazienti cronici, quindi su questi due fattori io credo ci giochiamo molto del futuro della sanità pubblica e dell’efficienza del servizio sanitario nazionale”.
Il ministro, a proposito delle case di comunità, ha parlato di “grande innovazione, una rivoluzione nel servizio sanitario nazionale perché va a incrementare la medicina territoriale che ha un po’ rappresentato il punto debole, soprattutto nella pandemia. Punteremo molto sulla diagnostica, ma anche sulla prevenzione e sugli screening che rappresentano uno dei punti più importanti sul quale rivalutare il nostro servizio sanitario nazionale”.
“Le case di comunità – ha aggiunto – sono distribuite lungo tutto il territorio nazionale, le regioni hanno scelto dove allocarle in base alle esigenze specifiche sui siti regionali, i cittadini potranno trovare le indicazioni di dove sono situate le case di comunità”.
