SPORT
di Davide Pellegrino  
il 05/07/2026

MTB: Ella Conolly e Raphaël Giambi trionfano nell’enduro nell’infuocata notte di entusiasmo di La Thuile; 21ª Camilla Martinet, 28ª Sophie Riva

La britannica e il francese e a segno nella tappa valdostana della Coppa del Mondo; oggi cala il sipario con il cross country, grande attesa per i rossoneri Martina Berta, Nicole Pesse e Gabriel Borre

Ella Conolly e Raphaël Giambi trionfano nell’infuocata notte di entusiasmo di La Thuile.

La britannica e il francese e a segno nella tappa valdostana della Coppa del Mondo di enduro (qui tutte le classifiche).

Camilla Martinet ha chiuso al 21° posto, Sophie Riva al 28°.

Oggi cala il sipario con le gare dedicate al cross country.

C’è grande attesa per i rossoneri Martina Berta, Nicole Pesse e Gabriel Borre.

L’infuocata notte di entusiasmo chiude la seconda giornata di La Thuile

È stato un sabato campale a La Thuile.

Archiviato il downhill con i successi di Valentina Holl e Jordan Williams, sabato sera l’attenzione degli appassionati si è concentrata sulla quarta e ultima prova speciale della Coppa del Mondo di enduro.

La Night Fall by CVA non ha tradito le attese, incendiando di entusiasmo il bosco appena sopra il paese.

Migliaia di spettatori si sono assiepati lungo il tracciato, regalando agli atleti una scenografia pazzesca.

Motoseghe, campanacci, fumogeni, raudi, trombe e urla hanno trasformato il tracciato in un’esaltante bolgia dantesca.

I concorrenti si sono esaltati, regalando uno spettacolo assoluto.

Ella Conolly cala la manita nella notte di La Thuile

E sono cinque.

Ella Conolly ha confermato in Valle d’Aosta di essere la più forte in circolazione.

La britannica, con il quinto successo in carriera in Coppa del Mondo, ha rafforzato il suo primato in classifica generale.

La leader delle World Series ha trionfato in 25’32″591, rifilando quasi 8″ alla francese Mélanie Pugin (25’40″329).

Sul terzo gradino del podio si è accomodata la tedesca Raphaela Richter (26’02″131).

La migliore delle italiane è stata Nadine Ellecosta, decima in 26’42″793.

Camilla Martinet ha sfiorato la top-20, piazzandosi 21ª in 28’43″165.

L’altra valdostana al via, Sophie Riva, era alla prima gara in assoluto della stagione.

La rossonera, che quest’anno ha deciso di privilegiare gli studi, ha concluso 28ª in 29’47″537.

La prova delle Junior è stata vinta dalla slovena Nezka Libnik (26’54″642) con 1’48″141 sulla francese Bélinda Baudet e 2’55″687 sull’americana Romy Williams.

Camilla Martinet: «Ho fatto qualche errore di troppo, ma sono contenta»

«Sono abbastanza soddisfatta – ha commentato Camilla Martinet del Lucchini -. Ho commesso qualche errore di troppo nella seconda, terza e quarta prova, però torno a casa contenta. Sto migliorando gara dopo gara dopo un inizio di stagione difficile. Correre qui è stupendo, la prova in notturna è pazzesca, il grande tifo mi ha quasi accecato, alcuni passaggi non so come ho fatto a farli».

Sophie Riva: «Più difficile la gara dell’esame universitario di giovedì»

«Quest’anno è stata più difficile la gara dell’esame universitario di giovedì – sorride Sophie Riva, studentessa di ingegneria arrivata a La Thuile poche ore dopo aver superato un esame orale -. Sono contenta, mi sono divertita e sono arrivata in fondo, mi mancavano le gare, l’ho fatta per me stessa, avevo bisogno di stare di nuovo in bici. L’avvicinamento è stato brutale, quando salgo in sella mi sento a mio agio e va tutto bene, per me è come camminare. Compatibilmente con gli esami, mi piacerebbe inserire un’altra gara prima della fine della stagione».

Francia padrona della tappa maschile di enduro di La Thuile

La Francia ha fatto la voce grossa tra gli uomini Elite, occupando tutti e tre i gradini del podio.

Raphaël Giambi ha preso la vetta nella seconda prova speciale e non l’ha più lasciata, vincendo in 21’44″278, crono che gli ha consentito di vincere la prima tappa di Coppa del Mondo della sua carriera.

A fargli compagnia sul podio in una notte per lui storica ci hanno pensato i connazionali Adrien Dailly (21’49″381) e il leader della graduatoria generale Alex Rudeau (21’56″755).

Tre azzurri hanno centrato la top-20: 11° Mirco Vendemmia (22’20″317), 14° Tommaso Calonaci (22’26″583) e 16° Tommaso Francardo (22’29″923).

La Francia ha continuato a dettare legge anche tra gli Junior.

Hugo Marti Montessinos si è imposto in 22’54″061, seguito a 15″059 e a 40″956 dai connazionali Jules Janniaud e Guillaume Marmillon.

(d.p.)