Copa Cogeca: Comm. Envi su Cbam ha indebolito gli agricoltori
Roma, 7 lug. (askanews) – Oggi, la commissione per l’ambiente, il clima e la sicurezza alimentare (Envi) del Parlamento europeo ha adottato la sua relazione sulla revisione del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (Cbam). Ma “mentre gli agricoltori e le cooperative agricole speravano che il Parlamento rafforzasse la proposta garantendo una maggiore resilienza durante i periodi di perturbazione del mercato, la commissione ha invece scelto di eliminare l’unica disposizione che avrebbe consentito la sospensione temporanea del CBAM per i fertilizzanti in tempi di crisi (articolo 27a)”. Lo annunciano in una nota il Copa e la Cogeca, sottolineando che in un momento di crescente instabilità geopolitica e di mercati dei fertilizzanti altamente volatili, l’eliminazione di questa salvaguardia “invia un segnale sbagliato agli agricoltori europei”. Copa e Cogeca invitano quindi i membri del Parlamento europeo a rettificare urgentemente questa decisione durante la prossima votazione in plenaria.
Infatti, spiegano i sindacati degli agricoltori e delle cooperative agricole Ue, l’eliminazione dell’articolo 27a “lascia gli agricoltori completamente esposti ai costi aggiuntivi generati dal CBAM, anche in circostanze eccezionali in cui i prezzi dei fertilizzanti sono già alle stelle. Ciò è particolarmente allarmante, dato che i fertilizzanti rimangono tra i maggiori costi di produzione per l’agricoltura europea e, per molti agricoltori, rappresentano la spesa di produzione più ingente. Senza la possibilità di sospendere temporaneamente il meccanismo in caso di gravi perturbazioni del mercato, il CBAM rischia di aggravare le crisi anziché attenuarne l’impatto”.
La proposta di includere i cereali destinati all’esportazione nel fondo temporaneo per la decarbonizzazione “sarebbe poco più di un palliativo – proseguono Copa e Cogeca – Ciò andrebbe a vantaggio solo dei cereali destinati all’esportazione, lasciando la maggior parte del mercato interno dei prodotti agricoli dell’UE senza alcun sostegno per compensare gli effetti del CBAM. Inoltre, il fondo è concepito per durare solo due anni, mentre il CBAM è un meccanismo permanente i cui costi dovrebbero aumentare progressivamente fino al 2034”.


