Genova, è morta al Gaslini la bambina risucchiata da un bocchettone in una piscina a Sestri Levante
Roma, 17 lug. (askanews) – E’ morta all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova la bambina di 11 anni che mercoledì pomeriggio era stata risucchiata e trattenuta sott’acqua dal bocchettone di aspirazione di una piscina a Sestri Levante, in provincia di Genova. Lo comunica la direzione sanitaria dell’ospedale pediatrico genovese, sottolineando che la bimba era arrivata al Gaslini in condizioni disperate. Il decesso è stato dichiarato nella notte, al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti clinici previsti dal protocollo.
“I genitori – spiega in una nota la direzione sanitaria del Gaslini – con grande generosità hanno acconsentito alla donazione degli organi della figlia. L’intero ospedale – conclude la nota – si stringe intorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore, esprimendo profonda gratitudine per una scelta capace di trasformare un vuoto incolmabile in speranza concreta per altre famiglie”.
“La morte di Alice, la bambina di 11 anni risucchiata dal bocchettone di una piscina a Sestri Levante, pone l’accento sulla necessità, non più rinviabile, di mettere in sicurezza in Italia le piscine pubbliche e private, senza se e senza ma. Negli ultimi tre mesi ben cinque sono state le morti di minori in piscina. Serve una disciplina severa ma anche maggiore prudenza nel non lasciare ma da soli i bimbi in acqua. Il disegno di legge del governo Meloni, finalizzato a questo obiettivo, sarà licenziato entro il mese dalla competente Commissione e faremo il possibile per calendarizzarlo con
urgenza”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, firmatario della proposta assieme al ministro della Salute Orazio Schillaci.
