Usl VdA, Lega all’attacco: «Niente indennità agli Oss, ma i soldi per gli aumenti ai vertici si trovano»
Il Carroccio, in una nota, tuona contro la decisione della maggioranza regionale, che nell'ultima variazione di bilancio ha approvato le indennità speciali di attrattività territoriale per i vertici dell'Usl, ma ha respinto la richiesta della Lega di prevedere un aumento per gli Operatori socio sanitari
Usl, Lega all’attacco: «Niente indennità agli Oss, ma ancora più soldi ai vertici».
Si riassume così la protesta esplicitata dal Carroccio in un comunicato.
Usl VdA, Lega all’attacco del governo regionale
La Lega, infatti, denuncia «un trattamento iniquo» per la sanità valdostana, che andrebbe così a creare lavoratori di serie A e di serie B.
In particolare, il Carroccio fa riferimento alla terza variazione di bilancio della Regione da 50 milioni di euro, che tra le altre cose prevede l’avvio di un’indennità speciale di attrattività territoriale per i vertici dell’Usl, ma questo a fronte del respingimento di una proposta del Carroccio di «introdurre un’indennità per gli operatori socio sanitari (OSS)».
Usl VdA, Lega: «Si fanno figli e figliastri»
La Lega va all’attacco e denuncia come «la maggioranza fa sfacciatamente figli e figliastri – dice la nota -. Gli Oss sono oggi l’unica categoria del comparto sanitario totalmente esclusa dalle indennità aggiuntive. Per loro, un aumento di circa 350 euro al mese – fondamentale per arginare la fuga di professionisti verso la Svizzera – è stato ritenuto insostenibile. Al contempo, però, si sono trovate le risorse per concedere aumenti fino a 5.000 euro in più al mese ai vertici dell’USL. Ma vi pare normale?».
Ricordato come il partito sia d’accordo sul pagare adeguatamente vertici che portino risultati e abbiano grandi responsabilità gestionali, la Lega non tollera però «l’ipocrisia politica: se ci sono i soldi per pagare profumatamente i vertici, allora quelle stesse risorse devono esserci anche per garantire un’indennità dignitosa agli Oss, che svolgono un lavoro fondamentale, usurante e a diretto contatto con i pazienti».
Usl: le indennità di attrattività territoriale
La Lega poi esplicita l’ammontare delle indennità di attrattività territoriale.
In particolare, secondo quanto snocciolato dal Carroccio, il direttore generale dell’Usl riceverà un’indennità di 60.000 euro annui (circa 5.000 euro al mese in più), da sommare alla RAL base di 154.937,07 euro (oltre a un’eventuale integrazione fino al 20% sui risultati e ulteriori 5.164,57 euro per la formazione).
Il direttore sanitario e il direttore amministrativo riceveranno 48.000 euro annui (4.000 euro al mese in più) in aggiunta alla RAL base di 124.469,00 euro (più eventuale maggiorazione del 20% sui risultati e bonus formazione).
Insomma, la Lega non ci sta.
«Mentre ospedali e strutture soffrono per la carenza di personale, la risposta di questa maggioranza è ignorare le richieste di chi lavora in prima linea sul territorio, preferendo blindare solo ed esclusivamente le figure apicali con cifre da capogiro – conclude il comunicato -. Giustificare il no all’indennità OSS con la “mancanza di risorse” è un insulto a tutti i lavoratori della sanità valdostana».
(al.bi.)
