Nordio: sulla grazia a Roggero decide Mattarella, il dialogo è sereno
Roma, 21 lug. (askanews) – “Con il presidente, le cui osservazioni vengono sempre accolte con deferente attenzione, il dialogo è stato sereno e squisitamente tecnico. E’ ovvio che la prerogativa della grazia è esclusivamente sua. Qui si trattava del potere di impulso”. E’ quanto sottolinea il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo sul caso del gioielliere Roggero, in un’intervista al Corriere della sera.
“Il diritto – sottolinea – è sempre materia opinabile, tanto che le supreme magistrature cambiano spesso orientamento, e talvolta entrano in contrasto tra loro. Non c’è nessun reato di lesa maestà, neanche in un conflitto di attribuzioni, come una volta è avvenuto proprio tra Quirinale e via Arenula: la Corte Costituzionale è lì proprio per risolverli”.
