Attentato a Ranucci, Riesame conferma arresti e accuse alla ‘banda’
AskaNews
di admin Administrator  
il 22/07/2026

Attentato a Ranucci, Riesame conferma arresti e accuse alla ‘banda’

Roma, 22 lug. (askanews) – Il tribunale del riesame della Capitale ha confermato l’ordinanza di custodia e l’aggravante del metodo mafioso contestata alle 4 persone raggiunte da misura cautelare in relazione all’attentato nei confronti di Sigfrido Ranucci. Il fatto è avvenuto il 16 ottobre 2025 – si ricorda – in località Campo Ascolano, nel litorale romano. Nei giorni scorsi i difensori degli indagati avevano sollecitato l’annullamento dell’ordinanza di custodia o la concessione degli arresti domiciliari. Le quattro persone accusate di aver compiuto l’attentato a Sigfrido Ranucci, tutti residenti tra la provincia di Napoli e l’area dell’Avellinese, sono: Antonio Passariello ed il figlio Pellegrino D’Avino e Saverio Mutone. Ai domiciliari è invece Marika De Filippi, compagna di D’Avino.

Nei loro confronti la misura cautelare è stata eseguita il 30 giugno scorso. D’Avino è uno degli arrestati come presunto esecutore dell’attentato all’abitazione del conduttore di Report. I quattro indagati al vaglio del tribunale del riesame sono considerati gli esecutori materiali dell’esplosione dell’ordigno piazzato davanti all’abitazione del conduttore Rai a Pomezia.

Secondo la Procura l’azione criminosa sarebbe stata commissionata dall’imprenditore Valter Lavitola e pagata tra i 5mila e i 10mila euro. Tramite un suo collaboratore, Gomes Clesio Tavares, Lavitola avrebbe assoldato il gruppo, la presunta ‘Banda’.

[Giudici della libertà hanno respinto istanze della difesa|PN_20260722_00092|in04 rj01| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/07/20260722_163109_8528F908.jpg |22/07/2026 16:31:16|Attentato a Ranucci, Riesame conferma arresti e accuse alla ‘banda’|Rai|Cronaca]

Aosta, Quartiere Dora: «No al supermercato», «lo chiedono i residenti»; scontro in Consiglio sulla variante al Pud
L'assemblea cittadina ha dato il via libera alla variante al Piano regoltore, che trasforma l'area verde di via Lavoratori Vittime del Col du Mont in zona commerciale e non più residenziale. Con il Pud privato, niente più abitazioni, ma un nuovo supermercato con centro sanitario
il 22/07/2026
L'assemblea cittadina ha dato il via libera alla variante al Piano regoltore, che trasforma l'area verde di via Lavoratori Vittime del Col du Mont in ...