Inaugurato parco verde del Real Polverificio Borbonico di Scafati
Napoli, 29 lug. (askanews) – È stato inaugurato il temporary use nel Parco del Real Polverificio Borbonico di Scafati (Salerno), un nuovo spazio pubblico restituito alla collettività nell’ambito del percorso di valorizzazione di uno dei più importanti complessi storico-industriali del Mezzogiorno. Durante l’evento di apertura degli spazi, concessi in uso temporaneo per 18 mesi dal Parco Archeologico di Pompei a seguito di un bando pubblico, sono stati presentati anche gli interventi di risistemazione di una parte del Parco e il programma di eventi che animeranno il sito. Sono state svelate, inoltre, due sculture dell’artista britannico Philip Colbert, inserite nel progetto espositivo ‘Pompeii Mythology’, in programma dal 27 luglio a novembre al Parco Archeologico di Pompei.
L’iniziativa di temporary use si inserisce nel progetto più ampio di riqualificazione e valorizzazione del Real Polverificio Borbonico, promosso dall’Agenzia del Demanio e dal Parco Archeologico di Pompei con la collaborazione del Comune di Scafati e inserita in un più ampio percorso condiviso con Regione Campania, Ente Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno e università degli Studi di Salerno, che punta a trasformare il complesso in un polo di attrazione turistico-culturale, ambientale e di ricerca scientifica. Nel corso dell’inaugurazione è stato illustrato un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei progetti e delle procedure in corso, con particolare riferimento al partenariato pubblico-privato (PPP).
Il Real Polverificio Borbonico di Scafati, realizzato nella metà dell’Ottocento come uno dei più avanzati complessi produttivi del Regno delle Due Sicilie, rappresenta oggi un bene dello Stato di grande valore storico, artistico e paesaggistico. L’apertura del Parco costituisce un ulteriore passo nel progetto di valorizzazione del complesso, attraverso un partenariato pubblico-privato per usi temporanei, finalizzato a restituire alla collettività un’area rimasta a lungo chiusa, in attesa della riqualificazione dell’intero compendio. L’attuale concessione interessa una porzione di circa 4,6 ettari all’interno di un’area complessiva di 15 ettari, situata in una posizione strategica tra Napoli e Salerno, a pochi chilometri dal Parco Archeologico di Pompei. (segue)
