Siccità, Veneto: l’Adige ai livelli di guardia
Venezia, 29 lug. (askanews) – La portata del fiume Adige è ormai scesa a livelli di guardia e la Regione del Veneto, in collaborazione con tutti i soggetti coinvolti nella gestione della risorsa idrica, ha disposto una significativa riduzione dei prelievi per gli usi superficiali, in particolare quelli irrigui, per salvaguardare l’approvvigionamento di acqua potabile.
“Nonostante la preziosa collaborazione delle Province autonome di Trento e Bolzano, che in queste settimane hanno garantito rilasci d’acqua per contenere i momenti più critici, la portata dell’Adige continua a diminuire a causa della persistente assenza di precipitazioni e delle temperature eccezionalmente elevate – spiega l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Elisa Venturini – in condizioni ottimali il fiume registra una portata compresa tra i 200 e i 215 metri cubi al secondo, mentre oggi siamo scesi intorno ai 130 metri cubi al secondo: un dato che descrive con chiarezza la gravità della situazione che stiamo affrontando”.
