Wall Street chiude in pesante calo, Dow Jones -2,18%, Nasdaq -1,74%
Roma, 29 lug. (askanews) – Chiusura in pesante ribasso a Wall Street, dove dopo un tentativo di miglioramento a seguito della conferma dei tassi da parte della Federal Reserve è tornato a prevalere l’allarmismo con la ripresa delle ostilità tra Usa e Iran, che ha fatto risalire il barile di petrolio sopra i 90 dollari. A fine contrattazioni il Dow Jones lascia sul terreno il 2,18%, l’SP 500 segna un meno 1,51% e il Nasdaq cade dell’1,74%, mentre proseguono anche le vendite su diversi gruppi legati all’intelligenza artificiale e ai microprocessori.
Intanto risalgono i tassi sui Treasuries statunitensi, sulla scadenza decennale aumentano di 7 punti base al 4,677%, sui titoli a trent’anni i rendimenti hanno marginalmente superato il 5,20%, ai massimi dal 2007.
Intanto il dollaro cede rispetto alle maggiori valute globali, con l’euro che sale a 1,1451 sul biglietto verde, mentre quest’ultimo si lima 163,46 yen.
