Ricerca: Ingv: Ad Alessandro Amato premio Enrico Fermi 2026
Roma, 30 lug. (askanews) – La Società Italiana di Fisica (SIF) ha assegnato il Premio “Enrico Fermi” 2026 ad Alessandro Amato, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), per i suoi fondamentali contributi alla sismologia, alla fisica dei terremoti e allo sviluppo dei sistemi di allerta tsunami. Il riconoscimento, informa una nota, celebra risultati scientifici di eccellenza in ambiti strategici della ricerca, con ricadute concrete anche sulla sicurezza delle persone e dei territori.
Il Premio “Enrico Fermi”, uno dei più prestigiosi riconoscimenti conferiti dalla SIF, valorizza ogni anno contributi scientifici di particolare rilievo in tutti i settori della fisica, dalla ricerca di base alle applicazioni tecnologiche. L’edizione 2026 conferma questa vocazione premiando risultati che spaziano dalla comprensione dei fenomeni naturali allo sviluppo di tecnologie innovative. Il riconoscimento ad Alessandro Amato sottolinea l’importanza della ricerca nel campo della sismologia e della fisica dei terremoti, discipline fondamentali per comprendere i processi che governano la dinamica della Terra e per sviluppare strumenti sempre più efficaci di monitoraggio e allerta. In particolare, il premio evidenzia il valore delle attività dedicate ai sistemi di allerta tsunami, nei quali la ricerca scientifica si traduce in applicazioni di grande impatto per la mitigazione del rischio naturale.
Il Premio è stato assegnato anche a Robert Klanner, dell’Università di Amburgo, e Luciano Musa, dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare (CERN).
L’edizione 2026 mette così in evidenza la ricchezza e la varietà della fisica contemporanea, riconoscendo contributi di eccellenza che spaziano dalla geofisica alla fisica delle particelle, accomunati dalla capacità di ampliare la conoscenza scientifica e di generare innovazioni con importanti ricadute per la società.

