Saint-Vincent: ascensore inclinato, Col de Joux e spazi per gli anziani accendono il dibattito in Consiglio
Respinta una mozione d'iniziativa popolare, novità anche per i lavori alla scuola media
Saint-Vincent: ascensore inclinato, Col de Joux e spazi per gli anziani accendono il dibattito in Consiglio.
Durante il Consiglio comunale in scena giovedì 30 luglio nella cittadina termale, respinta una mozione d’iniziativa popolare, novità anche per i lavori alla scuola media.
Le interpellanze su ascensore inclinato e Col de Joux
Durante la seduta, si sono discusse due interpellanze presentate dalla minoranza di Saint-Vincent Rialzati: una sui lavori di revisione all’ascensore inclinato che conduce a Fons Salutis e una sulla gestione del Col de Joux.
Per quanto riguarda l’ascensore, nel presentare l’interpellanza, il consigliere Mauro Cometto ha ricordato che in fase di approvazione dei lavori di revisione, nel 2024, si prevedevano 210 giorni di lavoro, domandando le motivazioni della mancata conclusione dei lavori.
La risposta è arrivata dal sindaco Francesco Favre, che ha ripercorso l’evoluzione del dossier, arenato fin dal 2020, precisando che a giugno 2025 la Regione ha chiesto una variante suppletiva al progetto e che il nuovo cronoprogramma prevede la fine degli interventi entro la fine dell’anno e i collaudi entro la fine dell’inverno 2026/27.
Spazio poi all’interpellanza sul Col du Joux, attraverso la quale la consigliera Carmen Jacquemet ha chiesto spiegazione in merito alla destinazione di risorse per una sciovia la cui apertura estiva, dedicata alle biciclette, era stata annunciata ma non si è verificata e in merito all’impiego dei 400mila euro di fondi regionali stanziati a fronte di una struttura, gestita da un soggetto privato, che non garantisce apertura invernale. La consigliera ha inoltre domandato chiarimenti sulla vendita di due battipista.
Il sindaco Favre ha risposto ricordando che il tema del Col de Joux è discusso da anni, sottolineando che l’Amministrazione ha ereditato un impianto chiuso ed è riuscita a far confluire su Saint-Vincent quasi 1,5 milioni di finanziamenti regionali, coinvolgendo giovani gestori per un progetto che punta alla destagionalizzazione. Il sindaco ha sottolineato l’importanza di mantenere aperte le infrastrutture e ha precisato che eventuali dubbi sulla gestione amministrativa, qualora configurino un’ipotesi di illegittimità, non trovano sede appropriata in Consiglio. Sulla vendita dei battipista, il sindaco ha spiegato che non risultavano recuperabili, mentre il terzo, che è invece funzionante, è stato mantenuto.
Respinta la mozione sugli spazi per gli anziani
In Consiglio anche una mozione di iniziativa popolare per chiedere di individuare spazi destinati alle attività di ballo per gli anziani.
Il consigliere Stefano Capano ha illustrato la richiesta sottolineando che il centro anziani offre solo occasionalmente iniziative di ballo e che i cittadini promotori della mozione si sono detti disponibili a contribuire economicamente alla realizzazione del progetto.
La vice sindaca Maura Susanna ha replicato sottolineando di aver già escluso (per via del limite massimo di 30 persone) la sala A del centro congressi e di aver valutato la possibilità di allestire una pedana alla bocciofila, soluzione che farebbe tuttavia lievitare i costi per via delle attività di montaggio e smontaggio.
La mozione è stata respinta (11 contrari e 5 favorevoli) e le decisioni in merito sono state rimandate alla Commissione competente.
I lavori alla scuola media
Si è poi approvata una convenzione con la Regione per concedere alcuni spazi dell’immobile di via Monsignor Alliod, che verranno utilizzati per insediare temporaneamente gli studenti dell’Ipra.
Parte degli spazi era invece stata adibita a ospitare le classi della scuola media, per via degli interventi in corso alla scuola.
A margine di questa approvazione, il sindaco ha spiegato che la sede rinnovata della scuola media verrà inaugurata il 10 settembre.
Le altre tematiche del Consiglio comunale
Tra le altre tematiche portate in Consiglio comunale, una variazione d’urgenza del bilancio previsionale per ridistribuire le risorse destinate al progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione), l’assestamento generale del bilancio con quarta variazione del bilancio che prevede l’impiego di risorse per il completamento dei lavori al Palais (circa 800 mila euro di cui 731 mila dalla Regione).
Esaminati anche un aggiornamento del piano alienazioni e valorizzazioni immobiliari nell’ambito degli interventi di riqualificazione del Col de Joux, una convenzione con iol Celva, il nuovo regolamento del servizio di refezione scolastica, l’adeguamento della Tari 2026 e il sostegno a Coldiretti VdA per un’iniziativa di revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
(re.aostanews.it)
