Il premio Oscar Pavel Talankin ospite a Visionnaire26
Roma, 12 ago. (askanews) – Visionnaire26, per la sesta edizione torna con il tema “L’Audacia degli Inizi” ancora una volta al Museo FRaC di Baronissi (Sa). Dal 22 agosto al 25 settembre 2026, la Terrazza degli Aranci ospita cinema, musica, teatro e pensiero libero. Ingresso gratuito ogni sera alle 21:00. Sei anni non sono un caso. Sono un percorso, una dichiarazione, un’abitudine all’incanto. Torna Visionnaire26, la rassegna multidisciplinare che dal 2021 trasforma il Museo-FRaC Baronissi in un crocevia di narrazioni contemporanee. La suggestiva Terrazza degli Aranci farà da palcoscenico a un viaggio che intreccia cinema, musica, teatro e dibattiti. Tutto a ingresso libero. La sesta edizione osa in grande con un tema ricco di speranza: “L’Audacia degli Inizi”, non il punto di partenza ma il coraggio che lo genera. Un’indagine sulle radici della creatività, attraversando le vite e le opere di chi ha saputo rompere gli schemi nella cultura italiana e internazionale. A guidare questa nuova avventura è ancora una volta l’attore Andrea Avagliano, direttore artistico di un cartellone costruito come un racconto corale. L’organizzazione è dell’Associazione Tutti Suonati, in sinergia con il Museo FRaC Baronissi diretto da Pasquale Ruocco. Un progetto che può contare sul patrocinio del Comune di Baronissi, sul patrocinio morale dell’Associazione Roberto Rossellini e sul contributo fondamentale della Film Commission Regione Campania. “Audaci e liberi” – parole che pesano come un manifesto. E che Avagliano rivendica con forza: “Il tema di quest’anno prende spunto dal discorso del Presidente Mattarella ai David di Donatello. Visionnaire26 vuole esplorare quello slancio che è il motore di ogni rivoluzione umana e artistica. Non stiamo celebrando il passato: stiamo imparando a guardare al futuro con gli occhi di chi non ha paura di iniziare.” E se il festival cresce, il legame col territorio si fa ancora più profondo. Pasquale Ruocco, direttore del FRaC, sottolinea: “Visionnaire è ormai uno dei momenti più alti della nostra programmazione. Conferma la vocazione del museo come spazio aperto al dialogo tra i linguaggi dell’arte contemporanea. Cinema, documentario, musica e teatro trovano qui un terreno fertile per incontrarsi e confrontarsi. Il FRaC si conferma laboratorio permanente di sperimentazione, condivisione e crescita culturale.” A dare il sigillo emotivo a questa edizione è Alessandro Rossellini, che del festival è stato testimone fin dal primo anno: “Ho avuto il privilegio di esserci dal 2021, quando presentavo The Rossellinis in giro per il mondo. Ma è stato l’amore per questo territorio, l’incontro con persone speciali, la convinzione che la cultura vada portata dove è più difficile farla arrivare, a tenermi ancorato a Baronissi. Ho convinto la mia family a dare un supporto morale a questo progetto. Con la speranza, e la certezza, di crescere ancora insieme a Visionnaire festival.” Nell’arco di un mese saranno sei gli appuntamenti per riscoprire il gusto di perdersi e ritrovarsi nella bellezza. Visionnaire26 non è un festival: è una dichiarazione d’intenti. È il posto dove l’audacia diventa spettacolo e il pensiero diventa comunità.
