Sub a 2000 metri: Lago Verney pulito, vivo e profondo 20,4 metri
VdA Diving Academy ha effettuato i rilievi batimetrici che ora andranno elaborati a tavolino; i sub hanno trovato insignificante presenza di rifiuti, buona visibilità e pesce
Sfatata la leggenda che indicava il Lago Verney profondo 40 metri.
«La massima profondità rilevata è di 20,4 metri, un po’ quello che ci aspettavamo, non va oltre» spiega Gaetano Aiello, presidente di Vda Diving Academy che sabato 22 agosto, insieme ad altri soci, si è immerso nelle acque gelide del Lago Verney, a 2.088 metri di altitudine, ai piedi del Piccolo San Bernardo, a La Thuile.
L’immersione, concordata con il Consorzio pesca VdA, aveva il duplice obiettivo di effettuare rilievi batimetri utili al Consorzio, scandagliare il lago, eventualmente ripulirlo e fare formazione e addestramento in quota.
Lago pulito e vivo
Abbiamo raggiunto l’obiettivo» dice Aiello.
«Il lago è pulito, vivo, con la presenza di pesce tipico dei laghi alpini, non abbiamo trovato rifiuti ingombranti, appena mezzo retino. Abbiamo effettuato il rilievo batimetrico con l’ecoscandaglio e Gps e raccolto i dati, adesso inizia la seconda fase di elaborazione dei dati».
Buona la visibilità, di solito compromessa dalla melma del fondo sollevata dalle pinne, «ci permetteva di vedere a 1 metro e mezzo circa».
Tre i gruppi di lavoro, 12 persone in tutto, tra personale logistico a terra, i sub in immersione e personale sul gommone con la strumentazione.
«Era presente anche il presidente del Consorzio Pesca, Antonino Crea, ed è venuto a salutarci il sindaco di La Thuile, Mathieu Ferraris; è stato bello avere un pasto caldo viste le temperature rigide del mattino, alle 7.30 eravamo lì, il vento e l’acqua fredda».
La temperatura dell’acqua del lago, a 17 metri di profondità, era di 7 gradi.
«Giornata intensa e faticosa, ma soddisfacente. Adesso per noi inizia la fase di elaborazione dati a tavolino».
(erika david)

