Ancora vandalismo in centro ad Aosta, spaccata nella notte una vetrina del Caffè Deorsola, il titolare: «Qui è il far west»
L'episodio, avvenuto poco dopo le 4.30 del mattino, è stato registrato dalle telecamere di sorveglianza del locale
Ancora vandalismo in centro ad Aosta.
Nella notte è stata spaccata una vetrina dello storico Caffè Deorsola di via Gramsci, proprio di fronte a Palazzo regionale.
L’episodio, avvenuto poco dopo le 4.30 del mattino, è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza del locale.
La nottata era stata agitata.
Alcuni residenti riferiscono di schiamazzi, urla e liti già intorno a mezzanotte, con l’intervento di un paio di pattuglie delle forze dell’ordine.
Si tratta dell’ennesimo caso che coinvolge la zona.
A luglio i residenti in via Festaz avevano dato vita a una raccolta firme che aveva portato la Giunta comunale a installare una telecamera in via Torre del Lebbroso.
Spaccata nella notte una vetrina del Caffè Deorsola
Nuovo episodio di delinquenza in centro ad Aosta.
Intorno alle 4.40 di questa notte è stata sfondata con una sedia del dehor una vetrina del Caffè Deorsola.
Il locale si trova sotto i portici di via Gramsci, a pochi metri dall’ingresso di Palazzo regionale.
La scena è stata ripresa dalle videocamere di sorveglianza dello storico locale cittadino.
Uno dei protagonisti del fatto si è ferito, come testimoniano le tracce di sangue che dal bar proseguono almeno fino alla vicina filiale della BCC Valdostana.
Le macchie di sangue sotto i portici di via Gramsci
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Aosta.
Il titolare: «Qui ormai è come nel far west»
«Non sono entrati nel locale, quindi l’allarme non ha suonato – dice il titolare, Maurizio Tagliaferro -. Si è accorta di quanto accaduto una mia dipendente, che alle 6 è arrivata per aprire il bar. Mi ha subito chiamato, sono arrivato e ho controllato la registrazione delle videocamere di sorveglianza. Verso le 4.20 sono arrivati circa 10 uomini tra i 25 e i 30 anni, si sono messi qui fuori a bere, dopo una ventina di minuti hanno iniziato a litigare e uno ha tirato una sedia contro la vetrina, un altro ne ha lanciata una quasi fuori i portici, poi sono rimasti ancora un po’ qui a guardare quello che avevano combinato e se ne sono andati».
Il titolare del bar è sconsolato.
«Sono venuti i Carabinieri e adesso andrò in caserma a fare denuncia – aggiunge Tagliaferro -. Non è con le denunce che si cambiano le cose. La situazione in centro è insostenibile, qui ormai è come il far west. Viaggiano in gruppo, non gli puoi dire nulla, se no rischi pure che ti saltino addosso».
(d.p.)

