Storie di TorX LIVE: Manuela Mortara, padrona di casa al Magià, e le emozioni dei passaggi a Pont-Saint-Martin e Perloz
Scopri le storie più curiose dalla pancia del gruppo del TorX: dai VolonTor e MassaggiaTor, Fans Club, sogni nel cassetto e belle storie di sport e sacrificio
Storie di TorX LIVE: Manuela Mortara, padrona di casa al Magià, e le emozioni dei passaggi a Pont-Saint-Martin e Perloz.
Scopri le storie più curiose dalla pancia del gruppo del TorX: dai VolonTor e MassaggiaTor, Fans Club, sogni nel cassetto e belle storie di sport e sacrificio.
Tor des Glaciers, Marco Sciamanna e il valore di «un momento per stare solo con me stesso»
Mentre lo sguardo è proiettato alla cavalcata di Franco Collé, più indietro sono tanti i concorrenti del Tor des Glaciers che approcciano la gara senza ambizioni di classifica.
Per l’italiano Marco Sciamanna, già in gara lo scorso anno, è un’occasione per «stare solo con me stesso, una cosa che al giorno d’oggi non capita spesso».
Di seguito l’intervista completa:
Le testimonianze di Luca Zaroli e Ludovic Milet, atleti del Tor330
Da Perloz giungono altre testimonianze raccolte nella pancia del gruppo del Tor des Géants.
Tra di loro, quelle di Luca Zaroli, che affronta il suo secondo Tor330, e del francese Ludovic Milet, alla sua prima volta sui sentieri delle Alte Vie.
Di seguito le due interviste:
Manuela Mortara, titolare con la famiglia del rifugio Magià, racconta l’impegno di lavorare a servizio del Tor
Sono giorni intensi per il rifugio Magià, dove sono già passati i migliori del Tor330 e dove nei prossimi giorni arriveranno anche gli atleti del Tot Dret e del Tor100.
«Sono quattro giorni belli intensi, ma è bello vedere gli atleti»: così Manuela Mortara, titolare con la famiglia del rifugio Magià, spiega l’emozione di accogliere gli atleti del TorX.
Di seguito l’intervista a Manuela Mortara:
Franco Cossard, preside del Liceo Linguistico di Courmayeur, aspetta Gaël Jeannet al rifugio Magià
Sul percorso, il tifo è grande per Gaël Jeannet, il primo dei valdostani nel Tor330.
Al rifugio Magià, ad aspettarlo c’è Franco Cossard, preside del Liceo Linguistico di Courmayeur, dove Jeannet lavora come professore di francese.
DI seguito l’intervista a Cossard:
A Perloz il valdostano Mike Rey, tornato in gara dopo tanti anni: «Convinto dalla bellezza dei nostri sentieri»
C’è anche una buona rappresentanza valdostana, tra i concorrenti del Tor. Tra di loro Mike Rey, già 23° al Tor des Gèants 2011, che è tornato dopo tanti anni a misurarsi sul percorso da 330 km.
«I nostri paesaggi, la gentilezza della gente e i bellissimi sentieri della Valle». Sono queste le motivazioni che hanno spinto Rey a tornare in gara.
Di seguito l’intervista completa:
Il prof Di Yu, dalla Cina: «Siamo tutti dei giganti»
«Non è solo uno dei migliori, ma il miglior ultratrail che io abbia mai fatto».
Le parole pronunciate da Di Yu, professore cinese in gara nel Tor330, raccontano le motivazioni che spingono atleti e appassionati da tutto il mondo a venire in Valle d’Aosta per il TorX.
Di seguito l’intervista completa:
Il greco Stefanos, da Perloz, al suo secondo Tor des Gèants
«Mi sento molto bene, la prima parte della gara è stata perfetta»
Così Stefanos, atleta giunto dalla Grecia per partecipare al Tor330, si esprime dai sentieri di Perloz dove è impegnato nel suo secondo Tor des Géants.
Di seguito l’intervista completa:
Affrontare il Tor des Géants in amicizia con Mattia Montinari, Luca Calzuola e Angelo Tedesco
Il TorX serve anche a stringere (o rafforzare) le amicizie.
È quello che stanno facendo Mattia Montinari, Luca Calzuola e Angelo Tedesco, impegnati insieme sui percorsi del Tor des Géants.
Di seguito l’intervista al passaggio a Pont-Saint-Martin:
Lo spirito del Tor riassunto in poche parole, Mauro Fognani: «Non mi alleno per il Tor, lo vivo»
Il Tor des Géants è gara, competizione. Ma non solo. Per molti, come per Mauro Fognani, è un viaggio alla scoperta dis e stessi.
«Non mi alleno per il Tor, lo vivo», le parole di Fognani al passaggio a Pont-Saint-Martin.
Di seguito l’intervista completa a Mauro Fognani:
Il sorriso di Nadine Humbrecht: «Il Tor è un viaggio, ma molto difficile»
Tra i tanti che si presentano per la prima volta al via del Tor des Géants, c’è anche la francese Nadine Humbrecht.
Intervistata al passaggio a Pont-Saint-Martin, racconta la sua visione del Tor: «Un viaggio, ma molto difficile».
Di seguito l’intervista completa a Nadine Humbrecht:
Il vincitore del Tor 330 del 2025 a Niel in veste di tifoso
Tra i tifosi a Niel per il passaggio dei primi del Tor330 lunedì sera, c’era anche Victor Richard.
Vincitore del Tor330 del 2025, con tanto di record, il franco-belga sarà martedì al via del Tor130.
Di seguito l’intervista a Victor Richard:
Franco Florio: «Correre è uno stile di vita»
A Pont-Saint-Martin proseguono i passaggi del Tor330.
Tra gli italiani in transito anche Franco Florio, che ha una ferma convinzione: «Correre è uno stile di vita».
Di seguito l’intervista completa a Franco Florio:
Damien Grizot al suo primo Tor: «Obiettivo stare nelle 130 ore»
Per Damien Grizot, francese, è la prima volta al Tor des Géants.
Mentre inizia la sua seconda parte di gara, a Pont-Saint-Martin, si fissa un obiettivo: «Mi piacerebbe molto finirlo in meno di 130 ore».
Di seguito l’intervista completa a Damien Grizot:
Una collana “speciale” per Caterina Cibibin
Dal passaggio a Cogne del Tor330 giungono immagini divertenti, che fotografano lo spirito del Tor des Géants nella pancia del gruppo.
Al transito davanti alla macelleria del paese, Caterina Cibibin, acclamata dal pubblico della sua Cogne, è stata omaggiata con un tributo alquanto speciale: una collana di boudein, le salsicce tipiche.
A correre in strada per darle il simpatico regalo, proprio uno dei macellai di Cogne.
Massimo Marconcini e l’emozione del primo Tor des Géants
«Per ora sta tutto funzionando come previsto».
Giustamente cauto, ma carico di entusiasmo, Massimo Marconcini svela le emozioni che accompagnano il suo primissimo Tor330, che prova ad affrontare a piccoli step con l’obiettivo di godersi il percorso.
Davide Mautino e Mauro Danna, storici volontari della base vita di Cogne
C’è chi si affaccia per la prima volta al TorX, da atleta o in altra veste. E poi c’è chi, come Davide Mautino e Mauro Danna è un fedelissimo del Tor.
Il due storici volontari della base vita di Cogne raccontano le emozioni che ogni anno questa manifestazione riesce a regalare.
A Gressoney c’è fermento per l’arrivo di Franco Collé
Alle 15.28 intervistiamo Rebecca Linty, assessora allo Sport e al Turismo di Gressoney-Saint-Jean, che aspettando l’arrivo del campione di casa Franco Collé, sottolinea «Ci sorprende ogni volta».
Intanto, Gressoney guarda già alla partenza del Tor130, che scatterà domani, martedì 15 settembre.
Si seguito l’intervista completa:
Riccardo Casarotto: «Dopo pizza e power nap mi sento rigenerato»
Tra i concorrenti del Tor330, spiccano la simpatia e il contagioso ottimismo di Riccardo Casarotto: «Dopo pizza e power nap mi sento rigenerato».
Di seguito l’intervista completa a Riccardo Casarotto:
In cosa consiste il lavoro dei volontari? A Perloz sono proprio loro a raccontarlo
Sostegno agli atleti, preparazione dei ristori e tanti compiti indispensabili per la buona riuscita della manifestazione.
In cosa consiste il ruolo dei volontari del Torx? A Perloz abbiamo provato a chiederlo direttamente a loro.
Giuditta Turini e l’impegno al seguito di Franco Collé
Compagna di vita e di allenamenti di Franco Collé, Giuditta Turini racconta l’impegno di seguire il fuoriclasse sui sentieri, per assisterlo e dargli il giusto conforto.
«La differenza tra il Tor des Géants e il Tor des Glaciers? Mi sto divertendo molto di più, perché mi riesco a vivere di più la montagna anch’io», spiega.
Di seguito l’intervista completa a Giuditta Turini:
Le sorelle Arianna e Alice Calaba dalla Gruba: «Non ci aspettavamo che Collé passasse così presto»
Tra i volti del TorX ci sono anche quelli di Alice e Arianna Calaba, sorelle e titolari, insieme ai genitori Alberto e Monica, della Gruba.
«Non ci aspettavamo che Franco Collé passasse così presto a Niel» il commento delle sorelle.
Di seguito l’intervista completa ad Alice e Arianna Calaba:
Marco Patacchini: «Una settimana intensa»
Il dottor Marco Patacchini, ormai il “patron” dei MassaggiaTor, fa il punto sulle condizioni degli atleti e sulle novità legate all’organizzazione dei volontari.
Di seguito l’intervista completa a Marco Patacchini:
Enrica Gouthier, già terza al Tot Dret: «Obiettivo stare nelle 100 ore»
«Arrivo pronta al mio secondo Tor, mi piacerebbe riuscire a stare nelle cento ore».
Enrica Gouthier, che è allenata dalla valdostana Lisa Borzani, racconta i suoi obiettivi per il Tor330 dalla base vita di Cogne.
Di seguito l’intervista completa:
I Fans Club di Gianluca Galeati e Caterina Cibibin
Il TorX non è solo fatica, è anche condivisione, amicizia e tanto tifo.
Lo sanno bene gli atleti del Tor330 Gianluca Galeati e Caterina Cibibin, accolti rispettivamente a Donnas e a Cogne dai propri Fans Club e da tanto entusiasmo.
Dennis Borraccino, giovane di Saint-Pierre, corona il sogno di fare il Tor des Géants
«Il calore della gente ti dà una mano, non mi sono posto obiettivi ma riuscire a finirlo sarebbe un sogno».
Così Dennis Borraccino, 23enne di Saint-Pierre, racconta la sua prima esperienza al Tor des Géants.
Di seguito l’intervista completa:
Alessandro Rosasco racconta lo spirito dei Volontor
Dalla base vita di Cogne, Alessandro Rosasco racconta il vero spirito che accompagna i Volontor.
Genovese d’origine, ma affezionato alla Valle d’Aosta, ha scelto quest’anno di dare una mano per il TorX: «Vengo a Cogne da tantissimi anni e il Tor ha appassionato me e mia moglie fin dall’inizio».
Di seguito, l’intervista completa:

