Sudcorea, a Roma mostra su Seoul tra storia e cultura contemporanea
Roma, 22 set. (askanews) – L’Istituto culturale coreano in Italia, in collaborazione con il Museo di Storia di Seoul, ha inaugurato la mostra “Il fascino di Seoul – Pungryu”, dedicata alla storia, alla cultura e alla vita quotidiana della capitale sudcoreana. L’esposizione, aperta dal 17 settembre, resterà visitabile fino al 4 dicembre.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato l’ambasciatore della Corea del Sud in Italia Kim Choon-goo e il sindaco ad interim e primo vicesindaco per gli Affari amministrativi della Città metropolitana di Seoul Jeong Sang-hoon, insieme a circa 200 visitatori.
La mostra utilizza come chiave di lettura il “Pungryu”, concetto legato alla ricerca di serenità, svago e bellezza nella vita quotidiana, e si articola in tre sezioni. La prima presenta dipinti della tarda epoca Joseon che raccontano momenti di incontro, convivialità e vita all’aperto nella Hanyang dell’epoca, antico nome di Seoul.
La seconda sezione porta il Pungryu nella Seoul contemporanea, concentrandosi sul quartiere di Euljiro e sulla cultura “Newtro”, che reinterpreta elementi tradizionali in forme moderne. Lo spazio ricrea l’atmosfera del quartiere attraverso insegne al neon e presenta, tra l’altro, reinterpretazioni contemporanee dei tradizionali tavolini soban e degli hanbok.
La terza sezione è invece interattiva e riproduce un’area picnic sulle rive del fiume Han, dove i visitatori possono scattare fotografie e assaggiare il Ramyeon del fiume Han.
“L’interesse da parte del pubblico italiano verso la cultura coreana è in costante crescita”, ha dichiarato la direttrice dell’Istituto Culturale Coreano in Italia Nury Kim, auspicando che la mostra contribuisca ad approfondire la conoscenza della Corea e a promuovere il turismo nel Paese.
L’esposizione rientra nel programma “2026 Touring K-Arts”, sostenuto dal ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud e dalla Korea Foundation for International Cultural Exchange, ed è la seconda tappa della mostra itinerante dopo quella ospitata in Polonia.

