Supermercato al Quartiere Dora, le osservazioni di Avs: «Destinare area a infrastruttura verde pubblica»
Anche Alleanza Verdi e Sinistra presenta le proprie osservazioni (13) alla variante urbanistica che porterebbe alla costruzione di un supermercato e un centro medico. Il partito preferirbbe veder realizzato un «bosco filtro», ma in caso contrario chiede garanzie
Anche Avs ha presentato delle osservazioni, 13, alla variante urbanistica che vedrà la costruzione di un supermercato e un centro sanitario al Quartiere Dora.
Nonostante il progetto di variante sia stato portato avanti dall’allora assessore di Rete Civica, Loris Sartore, Alleanza Verdi e Sinistra ha deciso di dire la propria sull’area, che si trova in una «posizione particolarmente delicata, tra il tessuto abitato, la viabilità di attraversamento e il sistema produttivo della Cogne Acciai Speciali».
Supermercato, Avs: «Contenere consumo di suolo»
Per Avs, in un contesto «segnato dall’aumento delle temperature urbane, dalla necessità di contenere il consumo di suolo e dalle criticità legate alla qualità dell’aria, la permanenza di una superficie libera assume un valore che va ben oltre quello della sua semplice disponibilità edificatoria – sottolinea il movimento -. Non è quindi condivisibile un intervento che si limiti alla semplice sostituzione di una destinazione edificatoria con un’altra, da edilizia abitativa a insediamento commerciale e terziario».
Supermercato: le 13 osservazioni di Avs
Avs ha così presentato 13 osservazioni su due livelli.
Il primo riguarda la visione urbanistica di fondo.
«La proposta è di superare ogni previsione edificatoria e prevedere una destinazione dell’intera area a infrastruttura verde pubblica, attraverso un percorso di pubblica acquisizione e di trasformazione in Bosco-Filtro e parco ecologico» evidenzia il movimento.
Il secondo livello, invece, riguarda l’ipotesi di proseguire l’iter.
«Evidenziamo numerose importanti criticità che dovrebbero essere assolutamente chiarite e tradotte in elaborati, prescrizioni e obblighi convenzionali prima dell’approvazione definitiva: traffico e accessi, interferenze tra mezzi pesanti e pedoni, clima acustico, rapporto con il contesto CAS, qualità dell’aria, permeabilità e gestione delle acque, verde, connessioni ciclopedonali, allacciamento elettrico, sottoservizi, dati energetici, parcheggi e autonomia delle UMI».
Avs evidenzia come le osservazioni siano state elaborate «con la partecipazione di abitanti del Quartiere Dora e della regione Borgnalle e costituiranno la base dell’azione dei gruppi consiliari sia a livello regionale sia livello comunale».
(al.bi.)

