Regione: il Consiglio ha approvato la variazione di bilancio da 50 milioni
Dieci gli emendamenti al testo, mentre sono stati approvati anche due ordini del giorno
Regione: il Consiglio ha approvato la variazione di bilancio da 50 milioni.
Dieci gli emendamenti al testo, mentre sono stati approvati anche due ordini del giorno.
Il disegno di legge approvato dal Consiglio
Al termine di una due giorni di Consiglio Valle, è stata approvata nella serata di ieri – giovedì 24 settembre – la terza variazione al bilancio previsionale per il triennio 2026-28.
Il disegno di legge, presentato il 16 luglio e composto da 41 articoli, prevede l’iscrizione a bilancio di maggiori entrate per 50 milioni di euro derivanti da un gettito della compartecipazione all’imposta Iva superiore a quello previsto nel bilancio di previsione.
Il voto finale ha permesso di approvare la variazione con 20 voti a favore (UV, CA, FI) e 15 astensioni (FdI, Lega VdA, PD-FP, AVS, Renaissance, AdC).
La destinazione delle risorse
Finanza locale
L’articolo 2 incrementa le risorse complessive destinate alla finanza locale per l’anno 2026 di 2.757.000 euro a sostegno della disabilità, all’assistenza degli anziani e al contrasto delle difficoltà economiche delle famiglie. I fondi vanno all’abbattimento delle barriere architettoniche all’acquisto di ausili/attrezzature ad alta tecnologia; alle persone con disabilità gravissima o affette da SLA; al rinnovo e adeguamento dei contratti e delle tariffe delle strutture residenziali accreditate e gestite dagli enti locali; alla copertura e l’integrazione delle rette di degenza socio-assistenziale e riabilitativa.
All’edilizia residenziale vanno 400.000 euro in più per garantire la copertura delle spese di gestione e del personale.
Scuola
528.616 euro complessivi per il 2026 (di cui 345.800 euro per l’infanzia e 182.816 euro per gli altri ordini non universitari) permetteranno l’adeguamento degli stipendi ai nuovi contratti nazionali, garantendo dignità retributiva ed equità di trattamento; vengono inoltre assegnate le risorse (circa 1,6 milioni di euro) per l’incremento degli operatori di sostegno scolastico portando così l’organico totale a 328 unità per complessive 11.808 ore di servizio e garantendo la presenza degli operatori durante il servizio mensa e nelle scuole dell’infanzia e primarie.
Sport e Turismo
Le disposizioni a sostegno dello sport e del turismo si concretizzano nello stanziamento di 165.000 euro per supportare i maggiori costi gestionali delle squadre regionali dell’Asiva (65.000 euro) e delle realtà agonistiche di livello nazionale (100.000 euro), affiancata dallo stanziamento di 25.000 euro all’Uvgam per la gestione amministrativa dei nuovi accompagnatori di media montagna e il patrimonio sportivo regionale si traduce nell’impegno finanziario di 390.000 euro sulla piscina coperta di Aosta, destinati alla progettazione del rifacimento architettonico e funzionale di atrio, spogliatoi e area benessere e alla risoluzione delle urgenze manutentive degli impianti.
Ambiente
Le politiche di contrasto dei cambiamenti climatici vedono l’accantonamento precauzionale di 13 milioni di euro; 7 milioni di euro in conto capitale sono destinati alla messa in sicurezza delle grandi opere idrauliche e del territorio e l milione di euro per spese correnti di monitoraggio e pianificazione; l sostegno straordinario al comparto agricolo assorbe 5 milioni di euro in parte corrente per la crisi idrica; ai vigili del fuoco vanno 640.564 euro.
Sanità
La manovra economica 22 ridetermina ed incrementa i trasferimenti correnti all’Azienda Usl di 6.000.000 euro nel 2026 per la copertura dei Lea e di 9.300.000 euro nel 2028; 50 mila euro rappresentano un contributo straordinario di 50.000 euro per garantire la continuità e il funzionamento del nido aziendale destinato ai figli del personale dipendente, a supporto della conciliazione tempi vita-lavoro del personale sanitario.
Agricoltura
Oltre al sostegno straordinario di 5 milioni di euro per la crisi idrica la manovra prevede un’integrazione al Complemento Regionale di Sviluppo Rurale 2023/2027 di 2.000.000 di euro.
Interventi legislativi
Il Governo regionale stanzia 11,3 milioni di euro, dedicati a imminenti interventi legislativi a favore di privati e famiglie e delle imprese.
Approvati 10 emendamenti e 2 ordini del giorno
Durante le discussioni, sono stati approvati dieci emendamenti al testo: due della seconda Commissione in materia di enti locali, tre dell’assessore al Bilancio in materia di Confidi e di iscrizione di un fondo speciale per un provvedimento legislativo a favore del settore agricolo e cinque dell’assessore alla Sanità che sopprimono la disposizione relativa all’indennità per la direzione strategica dell’Azienda Usl.
Sono stati respinti invece gli altri emendamenti.
A margine delle trattazioni, sono stati inoltre approvati due ordini del giorno di Lega VdA e La Renaissance: il primo riguardante l’esenzione del bollo auto per i veicoli con potenza non superiore a 80 kW e il secondo, emendato, che impegna la Giunta a definire insieme al Cpel i criteri per finanziare studi, progettazioni e documenti di fattibilità degli enti locali.
Respinti o ritirati gli altri ordini del giorno
Sono stati inoltre respinti un totale di 9 ordini del giorno.
Tra questi tre iniziative di Avs (problemi di viabilità nella valle del Lys; istituzione di un’indennità di attrattività per gli operatori socio-sanitari; trasparenza e l’accessibilità dei dati sulla qualità dell’acqua potabile), tre di Fratelli d’Italia (riduzione della tassa automobilistica regionale tramite l’introduzione della domiciliazione bancaria; elaborazione di un piano operativo per il contrasto al cambiamento climatico; misure contro la desertificazione commerciale), una degli Autonomisti di Centro (progetti di sperimentazione e ricerca zootecnica) e due di Lega VdA e La Renaissance (riqualificazione del quartiere Dora; sicurezza urbana e rafforzamento dei presidi).
Sono stati ritirati dopo la discussione un ordine del giorno di PD – Federalisti Progressisti (finanziamento strutturale del nido aziendale dell’Usl) e di Fratelli d’Italia (trasparenza e tempi certi per l’impiego degli 11,3 milioni di euro accantonati nei fondi speciali a sostegno di famiglie e imprese).
Sono infine state ritirate senza essere discusse 12 iniziative di Lega VdA e La Renaissance.
(re.aostanews.it)
