Carcere di Brissogne senza pace: il direttore sanitario rassegna le dimissioni
Il dottor Antonio Trogu ha comunicato all'azienda Usl la propria rinuncia all'incarico; nella notte tra mercoledì e giovedì aveva coperto un turno rimasto scoperto nell'infermeria della casa circondariale
Non sembra esserci pace per il carcere di Brissogne. Oltre ai problemi legati alla gestione dei detenuti e agli episodi di violenza che più volte si sono verificati nell’ultimo periodo, anche l’area sanitaria continua a presentare problematiche. Il direttore sanitario, Antonio Trogu, ha rassegnato giovedì le dimissioni, con decorrenza a 30 giorni. Proprio il dottor Trogu, la notte precedente si era ritrovato a dover coprire il turno in infermeria, rimasto scoperto.
Le dimissioni del direttore sanitario
Antonio Trogu
Ma procediamo con ordine.
Il servizio infermieristico è affidato, fino alla fine del 2026, alla CM Service.
Nella notte tra mercoledì e giovedì, il turno è rimasto scoperto, quando l’unica infermiera in servizio ha lasciato la struttura al termine del turno. L’infermiera che ha lasciato il carcere è stata licenziata.
A garantire la continuità del servizio, quindi, è stato il direttore sanitario, che ha trascorso la notte all’interno dell’istituto di pena.
Nella giornata di giovedì, alla direzione dell’azienda Usl è arrivata la lettera con la quale il dottor Trogu rinunciava all’incarico.
Il professionista resterà in carica ancora per un mese. L’azienda sanitaria provvederà a pubblicare un avviso per la direzione sanitaria del carcere.
I pregressi
Gazzetta Matin si è occupata, recentemente, delle problematiche legate all’area sanitaria del carcere.
Il personale infermieristico aveva in più circostanze denunciato condizioni di lavoro difficili, tra turni anche di 16 ore e mancanza di materiale.
Su Gazzetta Matin di lunedì 26 ottobre ulteriori approfondimenti sulla vicenda.
(t.p.)
