Carovita e guerra: anche Aosta aderisce alla mobilitazione nazionale di sabato 24 ottobre
L'appuntamento è domani in piazza Chanoux, alle ore 15
Carovita e guerra: anche Aosta aderisce alla mobilitazione nazionale di sabato 24 ottobre.
C’è anche Aosta tra le 23 città che domani, sabato 24 ottobre, aderiscono alla mobilitazione nazionale organizzata da movimenti e collettivi studenteschi per protestare contro il caro vita e la guerra.
Non è chiaro chi siano gli organizzatori, Noi siamo il popolo, Italia in piazza, Italia del Futuro sono alcuni movimenti nati principalmente contro il governo Meloni che hanno animato le proteste – alcune delle quali poi degenerate – dello scorso fine settimana.
«Vogliamo un presente migliore»
«Vogliamo un presente migliore» è lo slogan che animerà le piazze.
Sul volantino circolato tra gruppi e via social si invocano il diritto allo studio e agli investimenti; si protesta contro il caro carburante, l’aumento insostenibile dei costi di produzione, gli stipendi bassi e gli affitti alti.
Tra i motivi della protesta, anche la sanità scadente.
Appuntamento alle ore 15 in piazza Chanoux
L’appuntamento è alle ore 15 in piazza Chanoux.
Nel bel Paese, in particolare a Milano e Torino, le piazze saranno blindate.
Il timore è che in piazza, domani, non scendano solo manifestanti pacifici ma che si possano verificare episodi come quelli dei giorni scorsi con giovanissimi che hanno assaltato i negozi o con l’arrivo di movimenti antagonisti.
A Milano e Firenze, da quanto si apprende dai media nazionali, i grandi brand terranno chiusi i propri negozi oscurando le vetrine con apposite protezioni.
A Genova si teme l’arrivo dei casseurs dalla Francia.
Le prefetture e le forze dell’ordine in tutta Italia hanno predisposto piani di sicurezza.
Il timore – dopo i gravi scontri avvenuti lo scorso fine settimana precedente a Milano, Bologna e Brescia – riguarda possibili disordini e danni alle attività commerciali.
(c.t.)
