La carica di Sophie Mathiou verso Soelden: «Il posto fisso in Coppa del Mondo mi permette di concentrarmi sul lavoro per alzare il mio livello»
La carabiniera classe 2002 di Gressan, alla seconda apparizione sul Rettenbach, guarda alla nuova stagione con fiducia e determinazione
È una Sophie Mathiou carica e serena quella che si avvicina al debutto stagionale in Coppa del Mondo.
La 24enne carabiniera di Gressan si tuffa nella nuova stagione con la certezza del posto fisso nel massimo circuito iridato di gigante conquistato al culmine dell’ottima annata 2025-2026 in Coppa Europa e può concentrarsi sul suo rendimento, senza dover rincorrere ogni volta la qualificazione.
La gara di sabato a Soelden sarà anche resa più speciale dalla presenza al cancelletto di partenza della cuginetta Tatum Bieler, che sul Rettenbach vivrà la sua prima gara in Coppa del Mondo.
Sophie Mathiou: «Quest’anno voglio affrontare ogni gara convinta e decisa»
Sophie, in che condizioni si avvicina all’opening di Soelden?
«Sono abbastanza tranquilla, penso soltanto a fare le cose giuste, voglio affrontare ogni gara convinta e decisa. Fisicamente sto molto bene».
Com’è andata la preparazione estiva?
«Ho vissuto una bella estate, adesso c’è solo da sciare forte e essere decisi. Mi sono allenata tanto, non ho avuto grossi intoppi, sono riuscita a trovare continuità di lavoro e ho staccato il giusto, alternando anche un po’ di mare, sono molto soddisfatta. Ho anche provato un po’ di downhill in mountain bike, non sono molto amante degli sport estremi, però è stato bello mettermi alla prova».
Cosa l’ha soddisfatta di più del ritiro a Ushuaia?
«Quest’anno è stato molto importante, in Europa le condizioni non erano buone, giù, invece, erano ideali e siamo riusciti a fare allenamenti anche di 1′, che sono importanti. In Argentina era quasi primavera, abbiamo svolto blocchi di lavoro fondamentali per l’annata agonistica».
Sophie Mathiou: «Il posto fisso mi permette di concentrarmi sull’alzare il mio livello»
È reduce da una bella stagione nella quale si è conquistata il posto fisso in Coppa del Mondo: quanto pesa questa certezza?
«Tanto, sono molto più tranquilla, non ho l’ansia del risultato per qualicarmi e andare in Coppa del Mondo. Voglio concentrarmi sul lavoro per alzare il mio livello».
Senza le capitane Brignone e Goggia vi sentite un po’ più responsabilizzate?
«La loro esperienza aiuta sicuramente il gruppo. Noi siamo molto giovani, anche se ci conosciamo tutte, andiamo d’accordo e ci stimoliamo l’una con l’altra. Ci sono comunque Marta Bassino e Lolli Pirovano che ci portano la giusta esperienza».
Sophie Mathiou: «Sabato voglio avere il giusto atteggiamento per tutta la gara»
La gara di Soelden arriva sempre molto in anticipo: cosa chiede al Rettenbach?
«Di sciare come sono capace, voglio avere il giusto atteggiamento dalla prima all’ultima porta. Soelden arriva molto presto, è un’incognita per tutti, serve a rompere un po’ il ghiaccio. Sono venuta via da Ushuaia con buone sensazioni e spero di ritrovarle».
È la sua seconda apparizione a Soelden: come si trova sul ghiacciaio austriaco?
«L’anno scorso ero arrivata all’ultimo, non avevo nemmeno provato la pista. Quest’anno sono più consapevole del pendio, di come va affrontato. Il Rettenbach sembra più difficile di quello che è, bisogna affrontare bene i punti giusti, in particolare entrando al meglio nel piano finale».
Sophie Mathiou: «Tatum si merita di esordire in Coppa del Mondo»
Al cancelletto ci sarà anche sua cugina Tatum Bieler: cosa significa esserle al fianco nel giorno dell’esordio in Coppa del Mondo?
«È una gran bella cosa. Quando me l’ha detto sono stata molto contenta di poter correre insieme una gara di Coppa del Mondo, è un qualcosa che abbiamo sempre sognato quando eravamo piccole. Tatum se lo merita, è bello che l’abbiano convocata».
Che consiglio si sente di darle?
«Di divertirsi. È la sua prima apparizione, nessuno le chiederà nulla, deve esclusivamente godersela. Ci sarà gran parte della nostra famiglia a vederci, sarà sicuramente una giornata speciale».
Sophie Mathiou: «Quest’anno voglio entrare in zona punti in Coppa del Mondo»
Qual è l’obiettivo principale della sua stagione?
«A livello risultati voglio entrare in zona punti in Coppa del Mondo. Non aspetto nessuna gara in particolare, la maggior parte delle piste non le ho viste, mi ispira molto Mont Tremblant. Non ho mai corso nel continente americano, so che troveremo un’altra neve».
Sophie Mathiou: «Ammiro il carattere e la voglia di non arrendersi di Federica Brignone»
Federica Brignone sta lottando per tornare ancora una volta in pista: cosa la colpisce della sua compagna di gruppo sportivo?
«Il suo carattere e la sua voglia di non arrendersi mai anche quando le cose sono difficili. Sotto questo punto di vista è una grande ispirazione. Federica, oltre a tutto questo, è una grandissima sciatrice e anche da quel punto di vista è un super esempio».
(davide pellegrino)
