Comune e Regione insieme contro la povertà estrema
Casa Benedino ad Aosta
comuni, povertà, Regioni
di Danila Chenal  
il 23/10/2026

Comune e Regione insieme contro la povertà estrema

Si rafforza il presidio su territorio con il ruolo centrale svolto dal Centro Servizi - Stazione di Posta, che rappresenta un presidio fondamentale per le persone in condizione di grave marginalità e uno dei principali punti di accesso alla rete territoriale

Comune e Regione insieme contro la povertà estrema.

Si rafforza il presidio su territorio con il ruolo centrale svolto dal Centro Servizi – Stazione di Posta, che rappresenta un presidio fondamentale per le persone in condizione di grave marginalità e uno dei principali punti di accesso alla rete territoriale.

La Regione autonoma Valle d’Aosta e il Comune di Aosta confermano la costante attenzione al fenomeno della povertà estrema e delle persone senza dimora, attraverso un’azione coordinata di monitoraggio, presidio e sostegno alle persone che vivono situazioni di particolare fragilità.

Allo stato attuale, non emergono elementi tali da far ritenere sussistente una situazione di particolare criticità sotto il profilo della sicurezza, fermo restando che il monitoraggio prosegue.

Centro servizi

Un ruolo centrale in questa azione è svolto dal Centro Servizi – Stazione di Posta, che rappresenta un presidio fondamentale per le persone in condizione di grave marginalità e uno dei principali punti di accesso alla rete territoriale.

Il Centro garantisce concretamente uno sportello di orientamento ai servizi presenti sul territorio, l’accoglienza notturna, un presidio sanitario e il supporto per l’ottenimento della residenza fittizia. Attraverso questi servizi è inoltre possibile entrare in contatto con persone che spesso non si rivolgono spontaneamente ai servizi, facendo emergere situazioni di fragilità e favorendo l’attivazione di percorsi di sostegno presso i servizi sociali, sanitari e territoriali.

La rete di sostegno

L’attività del Centro Servizi si inserisce in una più ampia rete territoriale di interventi dedicati alle persone senza dimora e in condizioni di grave marginalità gestiti in collaborazione con gli enti del Terzo settore, che integra diverse forme di sostegno: dalla risposta ai bisogni primari ai percorsi di accompagnamento verso una maggiore autonomia, dagli interventi di prossimità e di strada, realizzati direttamente nei luoghi frequentati dalle persone più fragili, alle attività di ascolto, orientamento e accompagnamento ai servizi, fino a percorsi personalizzati che possono prevedere anche l’accesso a soluzioni abitative stabili.

La rete vede inoltre il contributo della Fondazione Opere Caritas, da anni impegnata nel contrasto alla povertà e alla grave marginalità attraverso servizi di ascolto, orientamento, mensa e accoglienza notturna.

I Pua

Un ruolo importante è svolto anche dai Punti Unici di Accesso (PUA), che facilitano l’accesso ai servizi sociali e sociosanitari e favoriscono l’orientamento e la presa in carico delle persone in situazione di fragilità. Nel suo insieme, questa rete consente di intercettare anche le persone che più difficilmente accedono spontaneamente ai servizi, conoscere i bisogni presenti sul territorio e attivare risposte coordinate, rafforzando la capacità di accompagnamento delle persone in difficoltà e il presidio delle situazioni di maggiore vulnerabilità.

Continuità e rafforzamento

La continuità di questo presidio è stata garantita anche dopo la conclusione, nel maggio 2026, del progetto finanziato nell’ambito del PNRR. Dal mese di giugno le attività sono infatti proseguite senza interruzioni attraverso una nuova coprogettazione sostenuta con risorse regionali, che coinvolge Regione, Comune di Aosta ed enti del Terzo settore.

Il lavoro di rete tra Regione, Comune, servizi sociali e sanitari ed enti del Terzo settore è fondamentale per assicurare risposte appropriate e tempestive.

L’amministrazione regionale e il Comune di Aosta hanno inoltre rafforzato forme strutturate di collaborazione e coordinamento attraverso specifici momenti di confronto e flussi costanti di comunicazione tra le due amministrazioni e i rispettivi servizi sociali, con l’obiettivo di condividere le informazioni, monitorare le situazioni presenti sul territorio e individuare le risposte ai bisogni emergenti.

Il rafforzamento della collaborazione e dei flussi di segnalazione permette di sviluppare una lettura condivisa dei fenomeni di marginalità e di favorire interventi tempestivi e appropriati.

(re.aostanews.it)

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