Decandenza Testolin, Lega: «Stigmatizziamo comportamento della maggioranza»; Carrel (Pla): «Noi aperti al dialogo»
Decandenza Testolin, Lega: «Stigmatizziamo comportamento della maggioranza»; Carrel (Pla): «Noi aperti al dialogo»
La seduta del Consiglio regionale che oggi, mercoledì 28 ottobre, ha permesso la presa d’atto della decadenza di Renzo Testolin dal ruolo di presidente della Regione, ha dato spazio a tutte le forze politiche, per dire la loro in vista della nascita del nuovo governo.
Oltre alle parole al miele espresse dagli assessori nei confronti dell’uscente presidente, l’intervento del capogruppo dell’UV Aurelio Marguerettaz, del vice presidente Luigi Bertschy di PD e Fratelli d’Italia e la celebrazione del risultato da parte dei consiglieri di Avs, hanno trovato spazio anche gli interventi di altri consiglieri.
Lega, Bellora: «Stigmatizziamo il comportamento della maggioranza»
Per la Lega Valle d’Aoste, l’intervento di Corrado Bellora ha aperto le discussioni. Il consigliere ha sottolineato che «quando la giustizia dice alla politica cosa fare, la politica ha già perso», aggiungendo che «Qui non facciamo il funerale a Testolin e Bertschy, ma dobbiamo stigmatizzare il comportamento di una maggioranza regionale che è andata contro una legge e ha eletto persone che oggi vengono dichiarate ineleggibili».
Poi, ricordando la proposta di legge elettorale presentata con i colleghi di centro destra, ha aggiunto: «Oggi tornare a votare sarebbe un errore, perché torneremmo con la vecchia legge elettorale».
Sul possibile rimpasto della maggioranza, si è espresso invece Simone Perron, interpellato nel post Consiglio: «Rientrare nel governo? No, non abbiamo nessuna speranza. Attendiamo di vedere gli sviluppi e rimaniamo sulle posizioni che abbiamo sempre mantenuto».
Marco Carrel (Pla): «Noi sempre disponibili al dialogo»
«Ci è stato detto che era tot amoddo, ma così non è», ha dichiarato Marco Carrel di Pour l’Autonomie sottolineando che «siamo qui a prendere atto di una seconda decadenza» e che «da maggio la macchina amministrativa è andata avanti un po’ a rilento».
«Se ho ambizioni di rientrare nel governo? Purtroppo abbiamo aspettato un anno risultati che non sono arrivati – ha aggiunto a bocce ferme -. Come movimento abbiamo ambizione che questi risultati arrivino nei prossimi quattro anni. Per fare questo ci vuole una squadra performante, un pensiero e un progetto chiaro e lungimirante. Siamo aperti al dialogo e lo siamo sempre stati. Non siamo stati noi a voler uscire dal gruppo con cui siamo stati eletti. Siamo sempre disponibili a dialogare, ma non si tratta di questioni di ambizioni personali».
Eleonora Baccini (La Renaissance): «Chi governa deve valutare le conseguenze»
Tra gli interventi anche quello di Eleonora Baccini di La Renaissance: «La maggioranza deve spiegare ai valdostani perché abbia ritenuto opportuno legare la stabilità delle istituzioni all’esito di un contenzioso sulla permanenza di una persona alla guida della Regione. Il diritto di ricorrere va rispettato, ma chi governa deve valutare le conseguenze delle proprie scelte sull’intera comunità».
(re.aostanews.it)
