Lillianes: la castagna d’oro è di Stella Lazier alla festa più antica d’Italia
Nel fine settimana del 25 ottobre, la 69ª edizione della festa che ha premiato anche le sorelle Alexandra e Margherita Cena e Nevio Vallomy; la gara di biscotti ai fratelli Andrei e Petru Damboviceanu
Lillianes: la castagna d’oro è di Stella Lazier.
È Stella Lazier a conquistare la castagna d’oro alla 69ª edizione della festa della castagna di Lillianes, la più antica d’Italia.
Seconde classificate le sorelle Alexandra e Margherita Cena, terzo Nevio Vallomy.
Una vittoria accolta con grande emozione da Stella, che per la prima volta si aggiudica il riconoscimento e che non si aspettava di salire sul gradino più alto del podio.
33 iscritti alla gara che valuta le castagne crude
La Festa della castagna di Lillianes si conferma un appuntamento molto sentito, capace di richiamare un grande pubblico e di regalare una bella giornata all’insegna della tradizione, dei sapori autunnali e della convivialità.
Sono stati 33 i partecipanti alla gara – l’unica a valutare le castagne crude – e tutti hanno ricevuto un premio, a testimonianza della volontà di valorizzare l’impegno e la partecipazione di ciascuno.
Fin dalle prime ore della giornata, il paese si è animato con visitatori e appassionati, riuniti per celebrare uno dei prodotti simbolo dell’autunno.
Protagonisti immancabili sono stati i castagneur della pro loco del presidente Patrice Agnesod, impegnati nella preparazione delle caldarroste.
Il profumo delle castagne arrostite ha accompagnato la festa, contribuendo a creare un’atmosfera tipicamente autunnale.
La gara di biscotti
Ha impreziosito la giornata il gruppo folkloristico Fiour di Moun, che ha accompagnato la giornata con i balli della tradizione.
Sabato, buona la prima per la gara di biscotti che ha visto una quarantina di partecipanti, anche dai comuni vicini.
Primi classificati i fratelli Andrei e Petru Damboviceanu di Lillianes; secondo posto per Gerard Millesi di Perloz e terzo classificato Pietro Landra Girod di Fontainemore.
«Grazie a chi ha partecipato, alla giuria, a chi ha contribuito all’acquisto dei premi» ha detto il presidente della pro loco Patrice Agnesod, dando l’appuntamento al prossimo anno per la festa numero 70.
(simone pitti)
