Fénis: approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica della passerella ciclopedonale verso Nus
L'opera sarà interamente finanziata dalla Regione, per oltre 2 milioni di euro
Fénis: approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica della passerella ciclopedonale verso Nus.
L’opera sarà interamente finanziata dalla Regione, per oltre 2 milioni di euro.
L’ok del Consiglio al progetto per la passerella Fénis-Nus
Il Consiglio comunale di Fénis, riunitosi martedì 3 novembre, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la passerella ciclopedonale che collegherà i territori di Fénis e Nus, attraversando la Dora Baltea.
Il progetto, redatto dallo studio Atelier Projet, potrà contare su un finanziamento regionale da 2.2 milioni di euro.
Un passo avanti nell’iter per l’opera che si era aperto nel 2019 (nel 2024 l’ok della Giunta regionale) e che ora si avvia verso le fasi operative che porteranno alla costruzione della passerella.
Il progetto
Ispirato ai modelli del Nord Europa, il progetto della passerella mira a promuovere un concetto di mobilità sostenibile, ma anche a facilitare gli spostamenti quotidiani evitando tratti di strada trafficati.
Oltre alla realizzazione della passerella, il progetto prevede anche l’allestimento di un nuovo tratto di ciclabile e di un parcheggio con una quindicina di posti auto e stalli per motoveicoli.
La passerella, inoltre, sarà dotata di impianto di illuminazione per migliorare la visibilità, ma anche l’estetica notturna dell’infrastruttura.
Il Comune: «Rispondere alle esigenze di oggi e costruire opportunità per domani»
«L’Amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per questo importante traguardo, che segna un passaggio concreto verso la realizzazione di un’opera attesa e strategica – si legge in una nota diramata dal Comune -. Un progetto che guarda oltre i confini comunali, migliora i collegamenti tra le comunità e investe su un modello disviluppo capace di coniugare sicurezza, sostenibilità, valorizzazione del territorio e attenzione alle nuove generazioni».
«Un’infrastruttura pensata per rispondere alle esigenze di oggi, ma soprattutto per costruire nuove opportunità per il territorio di domani», conclude il comunicato.
(re.aostanews.it)
