Governo Marguerettaz, Guichardaz (Pd-Fp): «meno presenzialismo e più presenza»
Per la consigliera Forcellati è «un mero riposizionamento tattico per ricucire gli equilibri interni»
Governo Marguerettaz, Guichardaz (Pd-Fp): «meno presenzialismo e più presenza».
Per la consigliera Forcellati è «un mero riposizionamento tattico per ricucire gli equilibri interni»
«Non ci opponiamo per mestiere. Mi auguro che il confronto, come ribadito dal presidente Marguerettaz, ci sarà. Lo misureremo sugli ordini del giorno, sugli emendamenti, sulle iniziative legislative e nelle commissioni» ha sottolineato il capogruppo di Pd-Fp Jean-Pierre Guichardaz, intervenendo nel dibattito generale.
«Non pretendo che le nostre proposte siano accolte automaticamente. Chiedo che vengano esaminate per ciò che contengono e che un rifiuto sia spiegato nel merito. Mi auguro una rappresentanza del governo più sobria, più discreta e attenta alla sostanza. Meno presenzialismo e più presenza. Perché la presenza vera non si misura nei baci e negli abbracci: si misura nel tempo dedicato all’ascolto, nella disponibilità ad affrontare un incontro difficile, nel seguito dato a una richiesta quando si sono spenti i riflettori».
Forcellati, ennesimo balletto
la consigliera Titti Forcellati ha scandito: «È l’ennesimo balletto che conosciamo: cambiano alcune pedine, cambiano alcune targhette ma la logica di fondo resta tragicamente identica. Massimo rispetto personale e politico per il collega Marguerettaz però mi chiedo: è questo il cambiamento con cui si pensa di restituire autorevolezza al governo, di rigenerare l’azione di governo? Passiamo da l’intestardimento politico a un mero riposizionamento tattico teso a ricucire gli equilibri interni della maggioranza dove riemergeranno piccole crepe e difficoltà».
Riferendosi al programma ha annotato: «Il secondo documento conferma integralmente l’impostazione strategica del primo, introducendo novità congiunturali per svicolare dai veri problemi. Apprezzo le frasi ma gli accenni alla crisi energetica, alla politica internazionale non fanno la differenza. Ci siamo aggiornati sull’attualità ma non ci aiuta a risolvere i problemi».
(da.ch.)
