Regionali, tre candidate donne per la Lega Nord
POLITICA & ECONOMIA
di news il
08/04/2013

Regionali, tre candidate donne per la Lega Nord

Accordo fatto tra la Stella Alpina e la Lega Nord per la presenza nella lista del partito di maggioranza di tre esponenti del Carroccio che saranno donne. Il segretario Sergio Ferrero conta sulle candidate alle politiche Nicoletta Spelgatti e Sandra Cane e sulla giovane imprenditrice di Quart Zeudi Zoso.
Intanto in settimana gli alleati di Uv-Sa-Fa si sono ritrovati per un primo giro ricognitivo. il Pd ha tenuto l’assemblea, Frassy è sceso in campo con LeALI ed è inizta la raccolta firme anche per Ora, Ara, Maintenant. L’attenzione è però concentrata sulle liste.
Per la Stella Alpina in arrivo il consigliere regionale Livio Perron (fresco ex di Alpe); dalla zona potrebbe giungere il consigliere comunale di minoranza Antonio Di Giuseppe, che nelle comunali del 2010 fu sponsorizzato dal pdiellino Enrico Tibaldi che ora appoggia Sa. Si fanno i nomi Carlo Orlandi, sindaco di La Thuile, già del Pdl, Giovanni Barucco, ex sindacalista della Cisl, della giornalista Katia Berruquier e di Gabriella Verra, referente della sezione di Courmayeur.
Per Fédération autonomiste correranno: il campione olimpico Marco Albarello, l’ex vicesindaco di Courmayeur Antonio Grosso, Rudi Tillier, sindaco di Pontey, Franco Thiébat, primo cittadino di Saint-Denis, René Tonelli, responsabile dei Foyers e consigliere a Pontey, Danilo Charrère, imprenditore agricolo di Jovençan e patron dell’azienda vitivinicola Le Clocher, e i due ex candidati alle politiche di febbraio dell’Udc Luca Bringhen e Luigi Bracci.
Dei cinque di scelta del Comité Leonardo La Torre è sempre in pole position e si fa il nome di Marilena Péaquin alla guida dell’azienda Bertolin di Arnad.
Per il Pdl entrano in campo da Courmayeur Paolo Giumenti, rappresentante dei commercianti e Edoardo Malgara dei giovani del Pdl, figlio del coordinatore del Pdl.
Per l’Uvp si fanno i nomi di Carla Fiou, dirigente regionale, Jean Claude Daudry, ex assessore di Châtillon, Luigi Bertschy, sindaco di Hône, e dell’urologo Pier Paolo Pierini, già candidato del Pdl.
Per il Pd Paolo Gianfranceschi, Joan Cout e Eloïse Della Schiava sono quelli ufficialmente noti. Sicuri sono anche i tre consiglieri uscenti: Raimondo Donzel, Gianni Rigo e Carmela Fontana. Tra i probabili ci sono Erika Guichardaz, Fulvio Centoz, Jean-Pierre Guichardaz e Silvia Nicco. Probabili sono anche i due giovani Sara Timpano e Andrea Lamberti. Tra i possibili Giuseppe Rollandin, Michele Monteleone, Jeanne Cheillon e Giuliana Ferrero.
In quota Prc sono probabili le candidature di Andrea Padovani e Francesco Lucat; per il Psi forse Giovanni Sandri e Antonio Crea; per il Centro democratico Vera Verducci; per il Comitato “Loris Fortuna” Flavio Martino; per la Sinistra per la città Paolo Momigliano Levi.
Per Alpe oltre ai regionali Patrizia Morelli, Albert Chatrian e Alberto Bertin circolano i nomi dell’avvocato Lorenza Palma, di Carola Carpinello, di Chantal Certan. Approfondimenti sulle pagine di Gazzetta Matin in edicola lunedì 8 aprile.

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...