Issogne: elezioni, presentata la squadra del sindaco uscente Battistino Delchoz
Il sindaco Battistino Delchoz in piazza a Issogne
POLITICA & ECONOMIA
di Erika David  
il 17/09/2020

Issogne: elezioni, presentata la squadra del sindaco uscente Battistino Delchoz

Ieri sera, mercoledì 16 settembre, in piazza del municipio, a Issogne, il sindaco uscente ha illustrato candidati e programma

Elezioni Issogne, presentata la squadra del sindaco uscente Battistino Delchoz.

Ieri sera, mercoledì 16, la lista numero due ha incontrato gli elettori in piazza per presentare programma e candidati.

Competenza, capacità e soprattutto continuità: sono queste le tre C che contraddistinguono la lista Insieme per il paese che vogliano – Insèmbio pé lo pays qué vouén di Issogne.

Il gruppo, che candida nuovamente come primo cittadino Battistino Delchoz alla ricerca del terzo mandato e Valter Borettaz come suo vice, si è presentato alla popolazione mercoledì 16 nella piazza del municipio.

I candidati

Nella lista sono presenti alcuni candidati già attivi nella legislatura uscente – come Stefania Anardi e Stefania Costabloz – mentre la maggior parte degli esponenti sono volti nuovi. In totale i 12 papabili consiglieri, dove prevalgono numericamente le donne, sono: Stefania Anardi, Richard Borettaz, Frederic Ceretto, Sara Challancin – la più giovane, con i suoi 22 anni –, Stefania Costabloz, Federica Cout, Daniele Domenighini, Erika Duguet, Luca Ganis, Daniele Porté, Cristina Valente e Rossella Zanchetta.

Il programma

Proprio la tematica della continuità è quella su cui maggiormente ha insistito il gruppo, sottolineando principalmente le opere realizzate nel corso del quinquennio.

«Vogliamo portare avanti l’attività del centro anziani per favorire l’aggregazione della fascia di età più debole, ma anche istituire un servizio di pre-scuola per i ragazzi della scuola primaria, in modo da aiutare le famiglie» commenta Stefania Anardi. La prosecuzione dei lavori già avviati è in cantiere sia per quel che riguarda il centro storico sia per quel che concerne la scuola in frazione Fleuran, il cui progetto esecutivo è stato approvato dalla Giunta regionale a fine agosto.

«La riqualificazione del centro storico va avanti, sia con i lavori che abbiamo già avviato sia con quelli che abbiamo in mente di eseguire nel caso la popolazione appoggerà le nostre proposte. Io ormai faccio parte del gruppo da 10 anni e in questo lasso di tempo ne ho condiviso tutte le scelte. Sicuramente a questi interventi dovremmo andare ad affiancarne degli altri, come la realizzazione di un acquedotto intercomunale con i comuni di Arnad e Champdepraz oppure il completamento del forno di Favad» spiega il candidato vice sindaco Valter Borettaz.

Tra i progetti proposti dalla lista Insieme per il paese che vogliamo vi è una graduale valorizzazione turistica, legata non solo esclusivamente al castello. «Avevamo pensato a una guida cartacea e una App di Issogne con le sue principali strutture, come bar, hotel e ristoranti. Inoltre sarebbe interessante portare avanti degli itinerari per escursioni e percorsi di mountain bike, con eventuale servizio di noleggio e-bike, ma anche un’area camper vicino al salone polivalente ed eventi di promozione del territorio attraverso una serie di iniziative culturali. La nostra idea era quella di sviluppare una collaborazione con il Forte di Bard e il Parco del Mont Avic» spiegano Sara Challancin e Crisitina Valente.

In tema di elezioni i toni si sono inaspriti sulla questione della discarica Chalamy, argomento ampiamente dibattuto e su quale il candidato sindaco Delchoz non poteva non esprimersi. «Non ho mai firmato alcuna autorizzazione nel quale permettevo il conferimento di rifiuti speciali, ci tengo a precisarlo con forza. Non utilizzo i canali social e pertanto ho sempre seguito le linee istituzionali, che richiedono determinate procedure, che vanno gioco forza rispettate e che non ho mai sbandierato ai quattro venti. Dire che ho favorito la ditta dei terreni su cui sorge la discarica perché in cambio avrei avuto dei favori economici dalla stessa mi ha profondamente ferito e la considero una calunnia».

La dipendente dell’Arpa Rossella Zanchetta ha ricostruito l’iter cronologico-burocratico a cui si è giunti, ponendo più volte l’accento sull’impossibilità per il Comune di Issogne di esprimere poteri decisori in merito. «L’autorizzazione al conferimento di rifiuti nella discarica Chalamy è stata revocata da una delibera regionale del marzo 2020, ma nel luglio di quest’anno il gestore della discarica, la ditta Dimensione Green SRL, ha fatto ricorso al Tar contro il Comune di Issogne e la Regione Valle d’Aosta. Noi vorremmo far comprendere a tutti che il Comune si è espresso più volte in maniera sfavorevole sulla discarica, ma il parere dell’amministrazione non è mai stato considerato vincolante per un adeguamento tecnico. L’unico margine è stato richiedere l’apertura della Conferenza di servizi e un riesame della materia, dal momento che la decisione iniziale è stata presa dalla Regione e solo questo ente aveva competenze in materia».

(mattia pramotton)

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