ATTUALITA'
di Luca Mercanti  
il 08/02/2021

Letame a Palazzo regionale, la protesta ristoratori: è da maggio che mangiamo m…, riapriamo i locali anche la sera

Questa mattina a place Deffeyes "Forchette e non Forconi con un motocarro pieno di sterco e megafono

Forchette e non Forconi” nuovamente in piazza a manifestare.

Dopo la manifestazione di piazza Chanoux, ad Aosta, ecco la protesta, questa mattina, lunedì 8 febbraio, sotto palazzo regionale.

Mercoledì 10 febbraio apriremo i nostri ristoranti anche la sera“. Lo annunciano Jean-Claude Brunet e Manuel Pagan, ristoratori rispettivamente di Aosta e Donnas esasperati dalla prolungata chiusura dei locali a causa delle normative anti-Covid.  

Brunet e Pagan si sono presentati in place Deffeyes con un motocarro colmo di letame “perché qui dentro c’è quello che ci state facendo mangiare: è da maggio che mangiamo m…!”, hanno detto, e megafono per scandire a chiare lettere i motivi della loro protesta.

“Non ne possiamo più, ci state facendo trasformare i nostri locali in campi di battaglia – hanno detto -. Vogliamo capire quale differenza c’è tra aprire a pranzo e a cena. Il ristorante è convivialità per i cittadini e sopravvivenza per noi”.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso

L’ultima ordinanza regionale è – a detta dei promotori dell’iniziativa odierna – la goccia che ha fatto traboccare il vaso. “Perché i ristoranti no?”, dicono Brunet e Pagan in riferimento al punto 7 che recita “su apposita base contrattuale tra le strutture, i clienti degli alberghi e strutture ricettive prive di ristorante possono fruire, senza limiti di orario, dei servizi di ristorazione di altro albergo o struttura ricettiva”.

Il rischio

Pagan fa sapere che ” da qualche tempo riceviamo telefonate dalle grandi piattaforme di settore che ci chiedono di trasformare i nostri ristoranti in dark kitchen, ovvero ci chiedono di scaldare i cibi per chi ci pagherebbe una eresia, il 40%. E’ inaudito”.

Tassazione

“Chiediamo ristori adeguati e lo sgravio per il personale – tuona Brunet -. Il conguaglio Irpef di dicembre è una presa per i fondelli!”.

Lo stesso Brunet punta il dito contro sindacati e associazioni di categoria: “invito a stracciare le adesioni alle associazioni di categoria, perché non servono a niente; dicono sempre che hanno le mani legate! E dai sindacati, poi, solo parole”.

Brunet e Pagan sono stati ricevuti dal presidente della Regione, Erik Lavevaz.

(lu.me.)

 

 

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...