Legge sui rifiuti, la Regione ricorre contro l’impugnativa del Governo
POLITICA & ECONOMIA
di news il
27/02/2013

Legge sui rifiuti, la Regione ricorre contro l’impugnativa del Governo

La Regione si costituirà, nel giudizio di legittimità costituzionale, contro la decisione del Consiglio dei ministri di impugnare la legge regionale del 23 novembre 2012 in materia di gestione dei rifiuti, promulgata in seguito al risultato del voto referendario del 18 novembre scorso, che vieta i sistemi di trattamento a caldo dei rifiuti in Valle d’Aosta. Lo ha deciso la Giunta regionale nella seduta straordinaria di stamattina.
«Abbiamo ritenuto opportuno, – spiega il presidente della Giunta Augusto Rollandin – sentiti anche gli uffici competenti, costituirci dinanzi alla Corte Costituzionale per difendere le scelte operate dalla legge regionale, espressione della volontà popolare che si è manifestata a seguito del referendum propositivo, previsto dall’articolo 15 dello Statuto Speciale e della legge regionale numero 9 del 2003». A difendere e rappresentare la Regione alla Corte Costituzionale, sarà l’Avvocato Professor Francesco Saverio Marini del Foro di Roma.

Viabilità verso il Gran San Bernardo: segnaletica per indirizzare i flussi, regolazione temporale dei mezzi pesanti e area di stoccaggio tra i punti all’esame del tavolo tecnico
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle gallerie di Sorreley e Signayes
di Erika David 
il 26/05/2026
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle...
L’ex amministratore unico del Casinò di St-Vincent Frigerio eletto sindaco di Campione d’Italia: «in Valle, esperienza positiva pur in un momento politico delicato»
Il manager guidò la casa da gioco termale tra l'agosto 2008 e il luglio 2015; non fu riconfermato e fu sostituito poi dall'avvocato Lorenzo Sommo
il 26/05/2026
Il manager guidò la casa da gioco termale tra l'agosto 2008 e il luglio 2015; non fu riconfermato e fu sostituito poi dall'avvocato Lorenzo Sommo