CRONACA
di news il
11/04/2013

Antonio Ingroia: «Il mio trasferimento ad Aosta? Una punizione»

«Il trasferimento ad Aosta ha il sapore di un provvedimento punitivo». Così Antonio Ingroia ha commentato a Tgcom24 la notizia del suo trasferimento alla Procura di Aosta deciso dal Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura con 19 voti a favore e 7 astenuti. «Il Csm ha fatto valutazioni che mi lasciano abbastanza sconcertato. Prendo atto delle decisioni che non mi sembrano ispirate da disponibilità e attenzione nei confronti di un magistrato come me, che per 25 anni ha dedicato la propria vita e la propria attività nella lotta alla mafia», aggiunge. «Ne prendo atto e aspetto che mi venga notificato il provvedimento. Non so le ragioni perché si è parlato di alcune regole come se fossero inflessibili ma lo stesso Csm ha violato le regole che dice di essersi dato. Mi mandano a fare il pubblico ministero e non il giudice, violando la regola che chi rientra da un’aspettativa politica non può fare il pm».
«Perché – si interroga Ingroia – fare un’eccezione a questa regola e non eccezioni a regole relative a sede di destinazione e funzioni? E’ difficile non scorgere un effetto punitivo in questi provvedimenti. Ne terrò conto».
(pa.ba.)

Il Premio internazionale di solidarietà alpina ad Adriano Favre
Oggi a Pinzolo la cerimonia di consegna della 55ª Targa d'argento, che torna in Valle dopo 36 anni, alla guida alpina di Ayas, ex capo del Soccorso alpino valdostano
di Erika David 
il 19/09/2026
Oggi a Pinzolo la cerimonia di consegna della 55ª Targa d'argento, che torna in Valle dopo 36 anni, alla guida alpina di Ayas, ex capo del Soccorso al...