Prima confisca di beni legati ad attività mafiose in Valle d’Aosta
CRONACA
di news il
22/05/2013

Prima confisca di beni legati ad attività mafiose in Valle d’Aosta

«Un grande risultato della magistratura, che non fa altro che avvalorare quanto ormai da tempo noi sosteniamo: la ‘ndrangheta in Valle d’Aosta c’è, e ora a testimoniarlo c’è anche la prima confisca di beni presenti sul territorio regionale». Così Marika Demaria, referente di Libera VdA, nel commentare la prima confisca di beni legati ad attività mafiose in Valle d’Aosta. Il Tribunale di Aosta ha deciso: dopo essersi riservati la decisione per alcune settimane, i giudici aostani hanno disposto la confisca dei beni riconducibili a Giuseppe Nirta (FOTO), 60 anni di Quart, tuttora recluso alla casa circondariale di Bologna dove sta scontando una pena di 7 anni e 8 mesi per traffico internazionale di stupefacenti. I beni soggetti al sequestro anticipato convalidato l’11 gennaio scorso (16 tra immobili e terreni in Calabria e Valle d’Aosta, oltre a 933.000 franchi svizzeri) proverrebbero da «attività illecite» secondo la Procura di Torino. Per lo stesso Giuseppe Nirta il Tribunale ha disposto la misura di sorveglianza speciale per 5 anni (per quando uscirà dal carcere) con divieto di soggiorno in Valle d’Aosta. «Cosa vuole che le dica: è una grandissima delusione, a maggior ragione considerando il fatto che pensavamo di avere prodotto alla Corte una serie di argomentazioni solide a supporto della provenienza lecita dei beni riconducibili al nostro assistito – spiega l’avvocato Paolo Pacciani, componente del pool difensivo insieme ai colleghi Mauro Ronco e Rosanna Iannone -. Detto questo, mi riservo di conoscere nel dettaglio le motivazioni del decreto di confisca prima di pronunciarmi sulla sua eventuale impugnazione. In linea di principio, comunque, l’intenzione è quella di provare a ribadire in Appello le argomentazioni portate all’attenzione dei giudici del Tribunale di Aosta». Contro il decreto di confisca depositato oggi, a firma del presidente del Tribunale, Massimo Scuffi, e dei giudici a latere Paolo De Paola e Davide Padalino, Giuseppe Nirta e i suoi familiari potranno ricorrere in Appello a Torino entro 10 giorni.
(patrick barmasse)

Edileco: il Tribunale concede 60 giorni per avviare un percorso di ristrutturazione del debito
La crisi della cooperativa di Nus vive un'altra puntata. Presentato il nuovo piano di ristrutturazione del debito; udienza in Tribunale per la richiesta di apertura della liquidazione giudiziale rinviata al 25 novembre
il 20/08/2026
La crisi della cooperativa di Nus vive un'altra puntata. Presentato il nuovo piano di ristrutturazione del debito; udienza in Tribunale per la richies...
Lutto, domani l’ultimo saluto a Robert Birke uno dei papà di GiocAosta
Ingegnere informatico, docente universitario, Robert -Robì- Birke è morto improvvisamente la notte tra domenica e lunedì 16 e 17 agosto; venerdì 21 agosto alle 15.30 nella sala polivalente del cimitero di Aosta, stasera, alle 20.30, sarà recitato il rosario nella parrocchia di Morgex
di Erika David 
il 20/08/2026
Ingegnere informatico, docente universitario, Robert -Robì- Birke è morto improvvisamente la notte tra domenica e lunedì 16 e 17 agosto; venerdì 21 ag...
Aosta: venerdì e sabato torna in grande stile la Festa di viale Conte Crotti
Due giorni di appuntamenti nell'ambito delle Feste di Quartiere. Al timone l'associazione viale commerciale Conte Crotti. Venerdì ci sarà l'immancabile festa, mentre sabato spazio al Mercato di Forte dei Marmi
il 20/08/2026
Due giorni di appuntamenti nell'ambito delle Feste di Quartiere. Al timone l'associazione viale commerciale Conte Crotti. Venerdì ci sarà l'immancabil...