Valle d’Aosta VIVA: sabato 27 luglio Open Day Natura
TURISMO & TEMPO LIBERO
di news il
17/07/2013

Valle d’Aosta VIVA: sabato 27 luglio Open Day Natura

Tutelare e valorizzare la fruizione turistica ispirata da principi di eco sostenibilità. Il marchio Viva, Valle d’Aosta unica per natura ha questi obiettivi, «a valenza turistica certo ma anche per i residenti che spesso non conoscono aree naturali protette e giardini della nostra regione. Un’occasione da non perdere per scoprire il patrimonio naturale valdostano accompagnati dalle guide escursionistiche» – ha spiegato il dirigente del Servizio Aree Protette del Dipartimento Risorse Naturali dell’assessorato regionale all’Agricoltura Santa Tutino. L’occasione per parlare del progetto e del marchio Viva è la presentazione delle iniziative pensate per i mesi estivi, per le famiglie e per gli sportivi, con un occhio di riguardo all’accessibilità.
Così, sabato 27 luglio, in Valle d’Aosta sarà ‘Open Day Natura’, una giornata alla scoperta di aree naturali protette, siti Natura 2000 e giardini botanici alpini accompagnati delle guide.
Non solo Open Day Natura; sono tante le iniziative pensate per vivere e valorizzare un territorio «unico al mondo»: dalle pièce teatrali a cielo aperto, agli atelier creativi, passando per il live art, disegno naturalistico con Chicco Margaroli, la giornata da arpian in alpeggio, il nordic walking, fino allo sport, con trekking in giornata, escursioni di più giorni, salite al ghiacciaio…
Sono tre i filoni principali: i percorsi per le famiglie, i percorsi per gli sportivi e le esperienze autentiche, «appuntamenti pensati per abbinare ricettività, accessibilità, tutela e valorizzazione e organizzati con le associazioni delle guide che lavorano sul territorio».
Di «Viva, progetto che ha orizzonti più ampi del turismo di prossimità, anche se il target principale rimane quello» ha parlato l’assessore Renzo Testolin, sottolineando «la volontà di interagire con chi sul territorio lavora e il desiderio di continuare e migliorare la sinergia con le strutture di accoglienza, verso una ricettività eco sostenibile».
L’assessore ha ripercorso le tappe salienti del progetto mentre la dirigente Tutino ha ricordato gli interventi promozionali dello scorso anno e dell’anno in corso, «dinamici nel primo, con la pubblicità sulla metropolitana di Milano e i tram di Torino e concentrata sui video nelle stazioni di Milano centrale e Genova e la grande installazione a Roma, in piazza Barberini, lato Tritone».
Sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 22 luglio, ulteriori dettagli e costi del progetto e l’elenco degli appuntamenti per una Valle d’Aosta Viva, tutta da scoprire.
Nella foto, il dirigente Santa Tutino e l’assessore Renzo Testolin.
(cinzia timpano)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, che è stata accolta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...