Finanza locale: Aosta sforerà il patto di stabilità; il sindaco Giordano: «continuiamo a essere esattori per lo Stato centrale e centralista»
CRONACA
di news il
29/10/2013

Finanza locale: Aosta sforerà il patto di stabilità; il sindaco Giordano: «continuiamo a essere esattori per lo Stato centrale e centralista»

«Oggi votiamo gli equilibri di bilancio 2013 quando in tutto il resto del Paese, è stata accordata una proroga al 30 novembre. Non lo dico per dire quanto siamo bravi, siamo normali in un Paese che però normale non è più. Un esempio? Abbiamo impiegato sforzi e risorse per ragionare in termini di Tares e quando eravamo pronti ad applicarla il Parlamento ha deciso di ritornare sulla Tarsu, maggiorata di 30 centesimi. Ecco, continuiamo a fare gli esattori per lo Stato centrale e centralista».
Il sindaco di Aosta Bruno Giordano commenta a margine dell’approvazione della delibera (20 voti a favore, 10 astenuti) per la salvaguardia degli equilibri di bilancio.
«Assistiamo a un patto di stupidità – ha spiegato il primo cittadino del capoluogo – che mette in difficoltà gli enti virtuosi che non hanno debiti come il nostro comune». La scelta politica è quella, eventualmente, di essere incandidabile – ha spiegato Giordano – il sindaco e questa giunta hanno scelto di pagare chi lavora, di continuare a pagare le imprese che altrimenti muoiono. Rischio io, rischia la giunta. Noi il denaro da investire lo abbiamo; abbiamo realizzato sei milioni di risparmi sulla parte corrente – spiega – poi improvvisamente, ci viene chiesto di risparmiare 8.3 milioni, in una situazione normativa che non è ancora chiara, non abbiamo idea della data, lo Stato non risponde.
Siamo nella condizione di aver anticipato, per conto del ministero di Grazia e Giustizia i fondi per i metal detector, per le telecamere ad alta definizione collegate alla questura, per le telecamere interne, per la chiusura di una strada comunale, per le porte allarmate e le barre d’accesso dotate di videocitofono. Per queste spese di investimento, aspettiamo il rimborso e dal 2008 non vediamo un euro. Eppure, si ha la pretesa che queste somme siano conteggiate nel patto di stabilità – ha commentato Giordano. Noi saremmo pronti a procedere con investimenti modesti, ma costanti, nonostante i pesanti tagli e invece subiamo gli effetti di questo patto di stupidità».
Nella foto, il sindaco di Aosta Bruno Giordano.
(cinzia timpano)

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