CULTURA & SPETTACOLI
di news il
12/12/2013

Grande calore allo Splendor per La Scena di Comencini

Due amiche, due visioni delle relazioni con gli uomini totalmente diverse: Maria, (interpretata da Maria Amelia Monti), si concede con più facilità, senza porsi troppi interrogativi e seguendo quello che lei definisce il «linguaggio del corpo» ; Lucia, (Angela Finocchiaro), al contrario, è meno espansiva, più rigida e meno propensa agli incontri casuali da «una notte e via».
Una domenica mattina Lucia raggiunge l’amica, reduce da una notte brava, a casa sua e in seguito a un equivoco avranno modo, grazie all’ultima conquista di Maria, di dirsi finalmente ciò che in anni di amicizia non si sono mai dette e di definire le visioni diverse del mondo che i due generi sessuali hanno.
Per stessa ammissione delle due amiche gli uomini e le donne sono su due pianeti diversi e ogni tanto «uno di un pianeta ne acchiappa una dell’altro»: una commedia brillante, divertente e dai mille spunti di riflessione.
Due donne e due femminilità opposte che si scontrano unendosi alla fine e facendo fronte comune contro il pianeta uomo.
Ancora una volta Cristina Comenicini si affida alle donne per toccare i temi più delicati della vita: la solitudine umana, le amicizie, l’amore e il destino, ancora una volta dopo la pièce teatrale «Due partite» la riflessione parte dalle donne e alle donne arriva, procedendo fra sorrisi amari e risate incontenibili.
Una sublime interpretazione di due delle attrici di teatro più amate e apprezzate del momento che giocano sulla scena con una semplicità che abbatte il muro della recitazione, come se non stessero seguendo un copione, ma fossero davvero due amiche la domenica mattina.
Ad affiancare due mostri sacri del teatro italiano il giovane Stefano Annoni, che si rivela essere il perno intorno al quale le innumerevoli riflessioni delle due amiche ruotano, ma che non viene risparmiato dalla voglia della regista di indagare l’animo umano: nella seconda parte sarà infatti il ragazzo a svelare le sue debolezze e la fonte della sua rabbia.
Uno Splendor sold out e molto caloroso per la seconda rappresentazione della pièce «La Scena», merito della fama delle attrici, ma non solo, complice la bravura di Cristina Comencini di unire temi che non sempre fanno venir voglia di sorridere, come la solitudine umana in questo caso, e una comicità sottile ma sempre efficace.
(alessandra borre)

Memorial Day, torna la staffetta ciclistica per ricordare le vittime della criminalità
Giovedì 14 maggio le forze dell'ordine ricordano il 34° anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio con una staffetta ciclistica dalla Questura di Aosta fino a Courmayeur e Quart
di Erika David 
il 12/05/2026
Giovedì 14 maggio le forze dell'ordine ricordano il 34° anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio con una staffetta ciclistica dalla Questura...
Adu torna a chiedere a gran voce: «Testolin, dimettiti»
Denuncia il movimento Ambiente diritti uguaglianza «la Valle d'Aosta è ostaggio di un presidente che, dichiarato decaduto dal Tribunale, ha scelto di fare ricorso»
il 12/05/2026
Denuncia il movimento Ambiente diritti uguaglianza «la Valle d'Aosta è ostaggio di un presidente che, dichiarato decaduto dal Tribunale, ha scelto di ...
Consiglio Valle chiamato a prendere atto del reintegro di Testolin alla carica di presidente
La seduta è per mercoledì 13 maggio alle 15; la Conferenza dei capigruppo ha concordato i tempi di discussione: ogni consigliere avrà a disposizione cinque minuti per intervenire sul punto
il 12/05/2026
La seduta è per mercoledì 13 maggio alle 15; la Conferenza dei capigruppo ha concordato i tempi di discussione: ogni consigliere avrà a disposizione c...