Rifiuti: si apre uno spiraglio per il trattamento a caldo
POLITICA & ECONOMIA
di news il
18/12/2013

Rifiuti: si apre uno spiraglio per il trattamento a caldo

«Il presidente Rollandin non esclude di smaltire i rifiuti con il trattamento a caldo; il capo ha deciso e lo ha detto nel suo intervento». Tuona in aula Albert Chatrian (Alpe) alla fine di una mattinata spesa a dibattere sulla gestione dei rifiuti. Scuote la testa il capo dell’esecutivo. A caldo sì ma fuori Valle. «Una parte dovrà essere valorizzata fuori Valle», scandisce l’assessore al Territorio e Ambiente Luca Bianchi. E in Consiglio Valle è sollevazione della minoranza.
Sui rifiuti dove stiamo andando? E’ stata la domanda che le forze di minoranza – Alpe, M5S, Pd-Sinistra VdA e Uvp – hanno posto in aula alla maggioranza Uv-Sa. Così nella replica l’assessore al Territorio e Ambiente Luca Bianchi dice no all’accoglimento alla mozione – respinta 18 a 17 – che impegnava il governo a non bruciare, costi quel che costi, i rifiuti. «L’indirizzo della mozione esclude nella maniera più assoluta lo smaltimento dei rifiuti a caldo. Il governo regionale intende rispettare la volontà dei valdostani ben consapevoli tutti che qualsiasi soluzione adotteremo comporterà un trattamento a caldo di una parte di rifiuti, che spero piccola, che a questo punto andrà fuori Valle, e avrà un certo costo: i valdostani lo devono sapere. Non sono d’accordo che non stiamo facendo nulla come è il vostro ritornello: abbiamo affidato a Valeco di studiare il dossier che ci è stato presentato all’inizio di dicembre e noi abbiamo chiesto un approfondimento sui costi».
Si dice sotto choc dalla risposta Raimondo Donzel (Pd-Sinistra VdA) «Torniamo alle frasi fatte, ai luoghi comuni quando noi chiediamo semplicemente di essere autonomisti anche andando allo scontro con lo Stato se è necessario. Facciamo nelle vacanze di Natale una legge che dica no alla costruzione degli inceneritori e nella quale precisiamo che il divieto assoluto è volontà politica. Ma come state pensando di aggirare la volontà dei cittadini? L’unico vostro riferimento sono le lobby». La minoranza tutta denuncia: «L’unica volontà è quella del business; avete fatto di tutto per demolire il referendum e ci siete riusciti».
«L’assessore ha riferito correttamente e non si tratta di fare ironia. Non parliamo più di pirogassificatore ma nel contempo permetteteci di trovare una soluzione che è tecnicamente difficile ma che non tarderà a venire; non vogliamo prendere in giro nessuno», .ribatte, accalorato, il presidente Augusto Rollandin. Adombra la soluzione Elso Gerandin (Uvp) che evoca l’entrata in scena di Telcha «pronta a bruciare i rifiuti».
(danila chenal)

Aosta, privato vuole riqualificare l’area camper; il Comune valuta anche la costruzione di un’altra
Le novità sono emerse in consiglio comunale nell'ambito della discussione della mozione presentata da Cristina Dattola (Renaissance) in cui si evidenziava l'inadeguatezza dell'attuale area camper
il 22/06/2026
Le novità sono emerse in consiglio comunale nell'ambito della discussione della mozione presentata da Cristina Dattola (Renaissance) in cui si evidenz...
Cgil chiede «subito la nomina del nuovo direttore generale dell’azienda Usl»
Dalla scelta della nuova guida aziendale dipenderà non soltanto la capacità di consolidare il percorso di riorganizzazione avviato negli ultimi anni, ma anche la possibilità di garantire risposte efficaci
il 22/06/2026
Dalla scelta della nuova guida aziendale dipenderà non soltanto la capacità di consolidare il percorso di riorganizzazione avviato negli ultimi anni, ...
Aosta, investimento Curtaz: la polizia locale cerca testimoni
In particolare ricerca il o la conducente di una vettura Volvo XC 60 di colore grigio chiaro metallizzato che transitava al momento dell'incidente dietro il veicolo che ha investito Curtaz
il 22/06/2026
In particolare ricerca il o la conducente di una vettura Volvo XC 60 di colore grigio chiaro metallizzato che transitava al momento dell'incidente die...