Saint-Vincent: il gestore delle Terme Bonatti verso la cessione del ramo d’azienda
POLITICA & ECONOMIA
di news il
11/03/2014

Saint-Vincent: il gestore delle Terme Bonatti verso la cessione del ramo d’azienda

«Il project financing è completamente sotto la responsabilità del Comune di Saint-Vincent. Rispetto a quanto già comunicato l’amministrazione comunale ha autorizzato i lavori di ampliamento. I progetti per il secondo stralcio, quello della Fons Salutis, sono stati presentati a gennaio e seguiranno l’iter».
Risponde così l’assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz alle preoccupazioni del vicepresidente del Consiglio Andrea Rosset (Uvp) che aveva parlato in un’interrogazione «di bagno di sangue nella gestione delle Terme di Saint-Vincent per il cui recupero l’azienda Bonatti spa ha contratto un mutuo regionale di 7 milioni di euro».
Lamenta Rosset il pressapochismo della Regione nel trattare la vicenda e chiede conto delle voci secondo le quali la Bonatti sarebbe in procinto di abbandonare. Voci che conferma il sindaco di Saint-Vincent Adalberto Perosino. «La società Fonti Turismo di Forlì – ebbe a spiegare il primo cittadino –, socia al 50% di Bonatti, ha rinunciato alle sue quote. La Bonatti è al lavoro per cedere il ramo aziendale termale a una società che abbia competenze nel settore. L’obiettivo dovrebbe essere vicino. Per intanto ha presentato i progetti del secondo stralcio».
(danila chenal)

Referendum giustizia, PD: i cittadini chiedono riforme vere e utili
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri costituzionali senza offrire soluzioni concrete ai problemi della giustizia"
il 23/03/2026
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri co...
Referendum giustizia: vince il NO
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali
il 23/03/2026
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali